Le parole di Manuel Pascali nella conferenza stampa di ieri pomeriggio:

«Anche il Matera ha giocato in Coppa, penso sia una gara un po’ più pericolosa perché le reazioni dopo aver perso una gara 3-0 com’è accaduto loro contro il Lecce possono essere diverse: noi dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo. Perez e Okereke? L’anno scorso abbiamo giocato contro in B, ora per il Mister diventa complesso perché avrà molta scelta ma chiunque giochi dal 1′ o entrare a gara in corsa farà paura all’avversario. Contro il Trapani sono contento sia della prestazione che del risultato, sono contento perché la prestazione di squadra e personale è stata frutto di tanto lavoro, in un gruppo vincente bisogna anche saper accettare delle decisioni sapendo che questo tipo di gruppi non sono mai formati da undici giocatori ma da venti. Avrei voglia di parlare di cosa e quando è cambiato, ma vorrei farlo a fine stagione: sono stati mesi difficili ma ci hanno formato, come calciatori e come persone, vedendo sempre tutto come un’opportunità di crescita. La differenza rispetto a prima è che ogni errore per noi eravamo puniti, oggi invece ogni errore riusciamo a risolverlo perché con un compagno sempre sul pezzo si riesce a tamponare. C’è positività, c’è un ambiente che aiuta e tutte le volte che sono riuscito a vincere nel corso della mia carriera è stato perché c’era questa positività, ma dobbiamo continuare a battere il freddo finché è caldo: pensiamo al Matera, poi vedremo. Cosenza in tre parole? Passione, amore ed un po’ di follia, perché la gente vive di questo».