Non sono bastati quasi duemila sostenitori a spingere il Cosenza in quel di Rende a conquistare un successo che in termini di classifica e morale avrebbe dato un importante significato alla stagione. Nel derby cosentino ne è venuto fuori un pari che consolida ancor di più la posizione della compagine di Trocini e lascia quasi invariata quella dei rossoblu, l’analisi di Braglia:

Non è che ci giri bene, c’era un rigore grosso su Calamai nel primo tempo, non è facile giocare contro questa squadra, sono organizzati e giocano bene, un pari che ci può stare: dobbiamo guardare in casa nostra, sono convinto che i valori veri verranno fuori e noi ci giocheremo qualcosa di positivo, piano piano sistemeremo la cosa. Meritavamo di sbloccarla nella prima mezz’ora, onestamente i ragazzi hanno avuto l’atteggiamento giusto per la prima volta.

Fischi? Non ne parlo perché ho detto una cosa una volta soltanto, io della mia squadra sono contento, altre volte mi sono vergognato, poi se vogliamo basare tutto sugli episodi va bene. Secondo me Statella è un giocatore importante, ma devono dimostrarlo, altrimenti li levo: ho sempre aiutato gli altri, ma se non si va bene cambio tutto, faccio l’allenatore. Mi è piaciuto l’atteggiamento, il modo di stare in campo, i ragazzi hanno dato l’anima, in una fase difficile del campionato abbiamo preso un punto».