Uno dei migliori in campo in occasione della vittoria ottenuta dal Cosenza sul campo della Reggina. Angelo Corsi portato da Braglia sulla corsia di destra ha creato non pochi problemi al suo diretto avversario Solerio, pur mancando di precisione sui cross.

Fontana avrà un futuro radioso

I tre punti conquistati a Reggio Calabria hanno riportato serenità all’interno del gruppo e la sfida con la Casertana potrebbero darne lo slancio definitivo: «Gli esterni sono quelli che devono coprire, col 3-5-2, il campo, ma se non corri a calcio non puoi giocare: solo così possiamo raggiungere i risultati. Vorrei fare un grosso in bocca al lupo a Mister Fontana e a tutto il suo staff, perché ogni esonero è una sconfitta per la squadra; per quanto riguarda il momento c’è stato uno sblocco dal punto di vista sia mentale che fisico, se continuiamo così potremo fare bene. Fontana avrà un futuro radioso davanti perché ha un’applicazione mentale al calcio spaventosa, cercava di spronarti con delle punzecchiate, a me dispiace da morire soprattutto perché è stata una mancanza della squadra, mia in primis, prendiamo atto e andiamo avanti.

Contro la Reggina avevamo praterie. Utile anche chi va in panchina

La Reggina faceva tanta fatica a chiudere gli spazi ed avevamo delle praterie, i dettami tattici sono quasi gli stessi rispetto al terzino, non abbiamo magari un uomo davanti che può dare ampiezza quindi raddoppiamo il lavoro: dopo la partita con la Casertana avremo una settimana di stacco per studiare ancora meglio queste cose. La formazione? Ce la dice a riscaldamento ultimato, così non stacchiamo la testa, ma anche chi va in panchina può essere utile alla squadra: i giocatori di talento sono entrati a Reggio Calabria ed hanno creato quattro occasioni goal in tre minuti.

A Reggio sfatato un tabù, la vittoria a Catanzaro imparagonabile

La vittoria col Catanzaro dello scorso anno è imparagonabile, era una sensazione di liberazione per la città: ora che abbiamo vinto anche al ‘Granillo’, ci manca da sfatare solo il tabù interno con loro… La Casertana è un’ottima squadra, è probabile che col cambio d’allenatore abbiano un cambio mentale che possa dargli una marcia in più: se affrontiamo la partita con la giusta forma mentis possiamo vincerla, massima attenzione e massima partecipazione da parte di tutti».