GUARASCIO E LA SCELTA SOFFERTA

La convinzione di aver fatto la scelta giusta nel momento in cui il presidente Guarascio ha deciso di affidare la squadra al bravo Gaetano Fontana, poi i risultati negativi, prestazioni poco convincenti e le prime contestazioni hanno portato alla sofferta decisione di cambiare rotta.

CAMBIO DOPO SCELTA PONDERATA

Quindi un nuovo allenatore, uno dei migliori per la categoria, la voglia di rialzare subito la testa, così come ribadisce il massimo dirigente: «Nel calcio può capitare di tutto, non c’è un modo scientifico per poter risolvere determinate situazioni. Ora siamo arrivati al punto in cui abbiamo preso una decisione sofferta, ma tutto questo è avvenuto perché tutti noi, a cominciare dal sottoscritto, teniamo a questi colori ed al Cosenza: tutto questo è seguito ad una serie di trattative perché certe decisioni vanno ponderate, ci siamo guardati intorno soltanto dopo perché credo che abbiamo una buona squadra e che vada salvaguardato.

BRAGLIA ESPERTO E AMBIZIOSO

La nostra scelta è ricaduta su Mister Braglia, che ringrazio e al quale dò il benvenuto: ci affidiamo a lei per la sua storia, la sua esperienza – che in questo mondo può dire la sua, per il suo modo di essere stato una persona pulita nel calcio, visto che stiamo portando avanti un’idea di calcio fatto con valori. Ci affidiamo a lei perché siamo sicuri di essere nel modus operandi giusto per affrontare questa categoria e fare qualcosa di importante, mi sento di dirle che da parte nostra ci sarà tutto il sostegno possibile.

GLI OBIETTIVI

Mister Braglia era la prima scelta, ma alle cose si arriva tramite un ragionamento e le cose sono state fatte in tempi ragionevoli: se pensavate che tutto si risolvesse in due ore eravamo su due linee di pensiero diverse. Gli obiettivi? Sono un inguaribile ottimista, col Mister abbiamo deciso di fermarci a giugno dell’anno prossimo ma spero di condividere con lui un percorso molto lungo».