La gara di Tim Cup contro l’Alessandria ha lasciato sicuramente delle indicazioni. Forse più di qualcuno si è fatto condizionare da quanto accaduto durante i tempi supplementari, sottovalutando che, invece, nel corso dei minuti regolamentari, il Cosenza era riuscito a giocare una buona gara e trovare anche la via della rete. Quel gol beffa nei minuti di recupero ha cambiato la storia del match ed anche qualche giudizio finale. Certamente non quello di mister Fontana, che ha comunque sottolineato alcune sbavature evitabili sui gol, sicuramente non il pensiero del DS Trinchera, convinto di aver allestito una squadra competitiva e pronta a disputare un campionato di livello. Ha ribadito il dirigente rossoblu la fiducia a questo gruppo, ha il dovere di farlo, ma sottotraccia lavora per renderlo ancora più competitivo. Come? Intanto cercando di portare alla corte di Fontana una sua conoscenza, il terzino Stefano Pino già avuto nella passata stagione al Francavilla e poi aspettando la buona occasione che potrebbe arrivare nei giorni conclusivi di questa prima parte di calciomercato. Intanto sembra davvero al capolinea la lunga avventura di Marco Criaco, reggino, ormai da anni al Cosenza e punto di riferimento per diverse stagioni. Fuori dai programmi del tecnico, presto potrebbe cambiare aria.