“I giocatori rispetto allo scorso anno sono diversi. L’obiettivo in partenza è simile, però quest’anno c’è un numero più consistente di calciatori importanti, crediamo di non fare la stessa annata scorsa, anche per come lavora mister Dionigi, ritengo riusciremo a toglierci delle soddisfazioni. Dal punto di vista mentale ci manca la consapevolezza dei nostri mezzi, perché sul piano dell’organico siamo un bel gruppo.

Serve continuità di rendimento durante il corso dell’intera partita, il mister sta cercando di sistemare questo, troppa frenesia all’interno del rettangolo di gioco, tante cose vanno messe a posto il primo possibile. Il quarto di centrocampo mi dà la possibilità di sfruttare al meglio le mie caratteristiche, da terzino ero certamente svantaggiato ad inizio stagione.

A Trapani sarà una gara tra due squadre che vogliono conquistare i tre punti, per noi la migliore partita che ci potesse essere proprio per le condizioni che si stanno creando, compreso il posticipo di lunedi. Il pubblico è numeroso e dobbiamo fare il possibile per riuscire a mantenerlo. Delle gare giocate al Ceravolo rimpiango il risultato ottenuto con la Juve Stabia perché si poteva e si doveva vincere”.