Il Catanzaro dall’esordio di Dionigi ci si aspettava qualcosa in più. La classica scossa che ogni squadra che cambia allenatore ha. Credere che il tecnico emiliano potesse avere la bacchetta magica e risvolere tutti i problemi dei giallorossi sarebbe stato folle.

Catanzaro: quella difesa a tre

Il Catanzaro contro i lucani ha proposto uno schieramento difensivo a tre ed un 3-4-3 risultato un modulo speculare a quello dei lucani. Giocare con lo stesso schema della squadra di Auteri significava esporsi quasi ad un costante duello uno contro uno contro avversari che, soprattutto in fase offensiva, risultano molto pericolosi ed insidiosi. Forse sarebbe stato più opportuno coprirsi un po’, almeno per l’esordio, contro un avversario che fa della fase d’attacco la propria arma migliore. L’occasione del riscatto per il Catanzaro e Dionigi arriverà comunque presto.