A Catanzaro con i ribaltoni in panchina si è ormai abituati. Nell’era Cosentino, soprattutto negli ultimi anni, gli avvicendamenti erano continui e ripetuti, perché combacianti con le grandi difficoltà incontrate dalla squadra, salvatasi in extremis negli ultimi due campionati.

Fiducia ad Erra sempre a tempo

Il nuovo corso societario, l’entusiasmo crescente intorno ad esso, avevano fatto immaginare un percorso più fluido per mister Erra, anche se dal massimo dirigente, passando per il direttore generale ed arrivando al DS, la convinzione sull’ex allenatore non è mai stata piena.

Scelto Dionigi per il rilancio

Da qualche giorno è partito un nuovo corso, “il calcio proposto da Erra non entusiasmava i tifosi così come noi volevamo”, le dichiarazioni ultime di Maglione, quindi Dionigi per il rilancio. E c’è molta curiosità per questa prima uscita stagionale, intanto per vedere la reazione che avrà la squadra sul campo dopo la figuraccia rimediata a Rende e poi per capire quali saranno gli accorgimenti e la nuova disposizione tattica che dovrebbe prevedere un 3-4-3. Una scelta che darebbe la possibilità a mister Dionigi di mettere in campo quasi tutto il potenziale offensivo in organico, ritenuto dai più come uno dei migliori della categoria.

Lo spirito e l’atteggiamento prima della tattica

Ma come ha tenuto a sottolineare in sede di presentazione lo stesso allenatore, saranno le motivazioni, i comportamenti e la voglia di battersi a fare la differenza.