Il primo giorno di Davide Dionigi al Catanzaro. Un pizzico di emozione e la voglia di ripartire dopo qualche anno di sosta ed ultime esperienze non particolarmente fortunate: “Ci tengo intanto a ringraziare questa proprietà per la possibilità che mi sta dando. Non amo i luoghi comuni, ma vi assicuro che sono molto contento di essere qui. La storia di un allenatore passa attraverso il suo curriculum, vittorie, esoneri, successi, ma non sempre gli esoneri arrivano per demeriti tecnici. Conosco buona parte di questi calciatori, ma è sempre importante conoscerli personalmente e sinceramente condivido l’idea progettuale della società, in base anche alla mia idea di calcio. I tempi di adattamento non può essere stabilito, a volte ci riesci subito, in altre circostanze impieghi di più. Devo capire anche la disponibilità dei ragazzi, è chiaro che quando si cambiano alcuni concetti il tempo ci vuole. Ci sono una serie di valutazioni da fare, dall’aspetto fisico a quello tattico, fino a quello mentale. Il nostro reparto offensivo per la categoria è davvero importante, non è il caso di entrare nei particolari del perché non ha funzionato, sicuramente è l’insieme di squadra che deve portare i nostri attaccanti a fare meglio”.