Il Rende si conferma squadra da derby. Gli uomini di Trocini in un rocambolesco finale di partita rispediscono a casa mani vuote il Catanzaro.

Catanzaro, che macchia giallorssa

Il Catanzaro, spinto a Lorenzon da oltre cinquecento tifosi, prova a centrare una vittoria che lo proietterebbe nei quartieri alti della classifica. Il Rende, invece, cerca una vittoria interna che manca dal derby d’esordio contro la Reggina. L’avvio degli ospiti è promettenti, ma alla lunga vengono fuori gli uomini di Trocini che al 17′ trovano il vantaggio sfruttando una sortita di Blaze ed il tocco vincente di Vivacqua. Da quel momento in avanti il sodalizio biancorosso legittima il vantaggio.

Catanzaro, nella ripresa il Rende si complica la vita

Dopo neanche venti minuti dall’inizio della ripresa il Catanzaro trova la superiorità numerica grazie ad un rosso per Porcaro al termine di un mischione innescato da un contrasto con Infantino. Al 78′ un fallo di Sanzone su Benedetti vale il rigore per i giallorossi: dal dischetto si presenta lo stesso Infantino che non sbaglia. In superiorità numerica i giallorossi potrebbero anche pensare ad una vittoria.

A quattro minuti dal novantesimo Forte compie un prodigio con autentico miracolo su un colpo di testa di Infantino e poco dopo Kanis sfiora il raddoppio con un tentativo dalla media distanza.

Al 91′ accade l’imponderabile: il Rende, vicino poco prima a capitolare, trova dal nulla il gol del vantaggio: sugli sviluppi di un corner Coppola trova il gol che vale la vittoria.