Alzi la mano chi non ha sognato la giornata perfetta prima che si giocasse Catanzaro-Lecce? Ed in effetti i presupposti c’erano tutti. Il secondo posto in classifica, la vittoria in trasferta ottenuta la settimana prima contro il Bisceglie, l’avversario di rango ed un Ceravolo gremito in ogni ordine di posto.

Ed invece quel sogno è stato spezzato praticamente subito, pochi minuti dopo il fischio iniziale il Catanzaro ha visto spegnere qualunque tipo di illusione e dopo neanche un quarto d’ora, il tutto è quasi completamene svanito. La squadra di Erra torna con i piedi per terra o forse lo era già, i tifosi, tantissimi, avevano invece immaginato di poter ribaltare quello che società e tecnico continuano a ripetere anche fino ad annoiare, che la stagione in corso è quella di transizione e che per i sogni di gloria bisognerà attendere sicuramente il prossimo anno.

Rimane comunque quella bellissima cornice di pubblico ed un entusiasmo che questa nuova società è riuscita a riportare dopo anni di contestazioni e scarsi risultati. La battuta d’arresto contro la favorita numero uno per la vittoria finale ci può stare e per tale motivo non deve rallentare il processo di crescita da parte di tutte le componenti, tantomeno smorzare l’entusiasmo ritrovato. Rialzare la testa già dalla prossima sfida è l’imperativo.