Il termine “derby” è nato sul finire del diciottesimo secolo per dare il nome ad una corsa equestre e fu ideato da Edward Stanley, conte proprio della città di Derby, situata nelle Midlands Orientali. Oggi la parola “derby” indica, nel calcio come negli altri sport, una sfida molto sentita da entrambe le parti. Una sfida che nessuno vuole perdere, che va bene anche un pareggio. Tutto tranne che dare una soddisfazione al rivale di sempre. Ci sono tanti tipi di derby, ci sono le “stracittadine” ossia quelle partite tra due squadre della stessa città; ci sono i derby che si rifanno a motivi sociali e politici (ad esempio il “clasico” di Spagna tra Real Madrid e Barcellona); ci sono derby che nascono in seguito ad eventi che hanno determinato un’insanabile spaccatura tra le squadre che lo giocano (Liverpool e Juventus si “odiano” dopo la strage dell’Heysel); ci sono partite che diventano derby perchè giocate tra le squadre più forti e amate, alcuni di questi si perdono nel tempo, altri rimangono per sempre (è il caso del derby d’Italia, disputato tra Inter e Juventus); in generale, il derby è quella partita disputata da due acerrimi rivali, le cause della rivalità non contano granchè. Ci sono anche, e li nominiamo per ultimi, i derby regionali. Un tipico esempio di questo caso è la partita che si disputa tra Catanzaro e Cosenza. Il “Derby di Calabria” pare raccogliere in sè molte delle motivazioni sopra elencate. Le due città sono geograficamente sufficientemente vicine (le due province sono adiacenti); socialmente divise da quell’invidia per il capoluogo che accomuna gran parte della Calabria; protagoniste di scelte politiche che hanno avvantaggiato una e danneggiato l’altra. Insomma, Catanzaro e Cosenza rappresentano il campanilismo puro. È ovvio che questa rivalità si ripercuotesse anche sul calcio, dove non sono mancati mai sfottò e spesso, purtroppo, anche incidenti e scontri con feriti. A cosa si arriva per una partita di calcio…o forse non è solo calcio? La seconda ipotesi è la più giusta. Il derby può rappresentare il riscatto sociale verso l’antagonista più forte o il ribadimento della supremazia della stessa. Il derby si vive tutto l’anno, tutti i giorni e in tutti i modi. Che sia lo sfottò tra colleghi a lavoro, che sia il vantarsi tra amici universitari perchè la tua squadra ha vinto o semplicimente essere contento per una sconfitta in campionato dell’altra. Catanzaro – Cosenza è stato il primo derby calabrese disputato in serie B nel 1946 e, anche se non viene disputato ogni anno perchè le due squadre spesso militano in diverse categorie, rimane la partita attesa dell’anno e comunque uno dei derby più sentiti del Sud Italia.