SERIE B, GIR.H- ANDATA SEMIFINALE PLAY-OFF

ASD CATAFORIO CALCIO A5 RC-MABBONATH FUTSAL

Marcatori: 4’42”pt Atkinson, 11’55’pt Scopelliti, 14’26”pt Torcivia (M), 19’59”pt Durante (C), 11’51”st Cilione, 19’20”st D’Orio (M), 19’32”st An. Labate.

Asd Cataforio: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Al. Labate, Parisi, Martino. All. Praticò.

Mabbonath: D’Orio, Cipolla, Torcivia, Restivo, Montevago, Rizzo, Oneri, Lo Nigro, Napoli, Cardinale, Armone, Bruno. All. Cappello.

Arbitri: Buzzacchino di Taranto e Aumenta di Sala Consilina. Crono: Mancuso di Vibo Valentia.

Note: Ammoniti: Torcivia (M), An. Labate e Scopelliti (C).

In un “PalaMazzetto” sold-out (più di 350 presenti), il Cataforio brilla e supera la Mabbonath. Punteggio finale di 5-2 in una gara che, nonostante l’elevata posta in palio, si è contraddistinta per il grande fair-play tra i giocatori in campo. A testimonianza di ciò, applausi a scena aperta al roster siciliano all’uscita dal rettangolo di gioco, da parte di tutti i presenti. Tornando alla partita, i reggini si fanno valere sul parquet amico, disputando una gara di altissima intensità, contro una grande squadra quale è quella palermitana. Serviva dare un qualcosa in più ed è arrivata da tutti i singoli interpreti bianconeri, andati in gol con ben cinque elementi, guidati soprattutto da Atkinson autore oltre che della prima realizzazione, anche di due assist.

Padroni di casa che provano a dare il proprio ritmo alla gara e confezionano le migliori occasioni da rete. Durante ci prova dopo 40 secondi spedendo alto non di molto; risposta di Rizzo che va via in solitaria e mette i brividi a Parisi. Poi è Atkinson che non inquadra di pochissimo lo specchio, al pari di Giriolo il cui destro di prima intenzione, da’ solo l’illusione del gol. È il preludio al punto del vantaggio che arriva sul calcio di rigore a due, scaturito da un retropassaggio non regolamentare al portiere Armone. Durante la tocca per la bordata di Atkinson che la sblocca. Cataforio che continua a premere e Restivo compie un’autentica prodezza su Scopelliti, fermandolo in angolo con una scivolata. Scopelliti, migliore in campo dei suoi, si rifarà poco più tardi insaccando su invito di Atkinson che batte rapidamente una rimessa laterale. A 8′ dal termine del primo tempo, raddoppio sostanzialmente meritato per i locali che però accusano un lieve calo fisico. Lo capisce la Mabbonath che inizia ora ad affacciarsi con più convinzione dalle parti di Parisi. Quest’ultimo compie un miracolo su Rizzo ma poco dopo nulla può sul tap-in da due passi di Torcivia scaturito dalla bella palla tesa, messa in mezzo da D’Orio (il migliore dei suoi). Ancora “duello” che si rinnova tra Rizzo (mancino a giro) e Parisi (che salva in corner) prima di ripetersi nuovamente in uscita a tu per tu con l’attaccante avversario. A 16” dalla fine Armone si supera su Atkinson mentre a 5 secondi dalla sirena, Durante recupera caparbiamente per due volte un pallone, parte da solo in contropiede e “fulmina” a 1 secondo Armone per il 3-1 che manda le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa, dopo una iniziale fase di studio, il primo sussulto arriva al 7′ con la provvidenziale scivolata di Scopelliti su Cipolla lanciato a rete. Poi è Restivo che non inquadra lo specchio, mentre Armone risponde presente sulla gran botta di Durante dalla lunga. Cataforio ora nuovamente col pallino del gioco ed in due frangenti, Andrea Labate (altra grandissima prestazione la sua) fallisce due clamorose palle-gol per il poker. Grande parata successivamente di Parisi su Torcivia, mentre dall’altra parte lo schema dall’angolo di Andrea Labate per Atkinson, consente a Cilione di insaccare da due passi per il 4-1. Un gol, il secondo consecutivo, dal sapore particolare per il capitano che si è fatto trovare pronto, togliendosi una bella soddisfazione a livello personale, dopo il lungo periodo di stop per infortunio. Reggini ora sul velluto e in fiducia, specialmente in fase difensiva, nel resistere agli attacchi avversari e provare anche a pungere di rimessa. Atkinson da metri zero manda incredibilmente alto, mentre Armone compie un miracolo in uscita su Cilione. Giriolo, ancora, da terra manda di pochissimo sul fondo e sulla punizione a 40 secondi dalla fine, D’Orio la mette sotto le gambe di Parisi. Il 4-2 rischia di non dare il giusto merito alla formazione di casa che invece tira fuori dal cilindro un’altra perla. Andrea Labate se la porta sul mancino e calcia, pallone che colpisce la parte interna della traversa e supera nettamente la linea di porta. È il 5-2 che manda in visibilio il pubblico reggino e che decide di fatto la sfida di andata.

Qualificazione ancora apertissima e che si deciderà sabato prossimo sul parquet della Mabbonath, sempre alle ore 16:00. Intanto nell’altra semifinale del gruppo H, il Regalbuto supera di misura, per 2-1, il Futsal Polistena.

A fine gara mister Praticò ha così commentato: “Era la partita che ci aspettavamo. Ho chiesto alla squadra un pizzico di maturità in più, considerato che sono partite da dentro fuori, particolari dal punto di vista emotivo. Probabilmente siamo rimasti un pò contratti e tesi in avvio ma col passare dei minuti abbiamo dimostrato quella maturità che avevo richiesto, come testimoniano le reti di Durante e Labate. Abbiamo subito due gol su grosse disattenzioni, evitabili, visto che ne avevamo parlato a lungo in settimana. Tre gol di margine? Non posso essere scontento. Di sicuro andremo a giocarcela nella sfida di ritorno, a viso aperto, senza difendere nulla e contro una Mabbonath che tra le mura amiche sa essere molto pericolosa. Quando, come oggi, abbiamo il roster al completo, siamo mentalmente più tranquilli. Una nota di merito la voglio rivolgere a Labate e Scopelliti. Due ragazzi che calcisticamente ho fatto crescere personalmente dal settore giovanile e vederli giocare una gara simile, così delicata, davanti a una gran cornice di pubblico e contro un avversario di tutto rispetto, mi da’ immensa gioia. Cosa è mancato oggi? Un pò di tensione in fase di finalizzazione. Serviva avere più tranquillità e dobbiamo anche migliorare maggiormente nel controllo e nella trasmissione di palla. Sappiamo e possiamo fare meglio. Un ringraziamento infine a tutti i componenti del gruppo, anche chi non ha giocato, perché abbiamo confermato nuovamente che la nostra vera forza è il gruppo nella sua interezza. I nostri tifosi? Come sempre, nelle grandi occasioni, il nostro pubblico non si risparmia mai. Vedere la gradinata tutta piena è motivo di grande soddisfazione per la società e per i ragazzi”.

Fabrizio Cantarella