FUTSAL POLISTENA-ASD CATAFORIO 5-3
 
Marcatori: 0’14”pt Atkinson (C), 14’33”pt Diogo, 6’16”st e 7’38”st Creaco, 8’32”st e 9’39”st Diogo, 14’55”st e 17’49”st F. Martino (C)
 
Polistena: Lombardo, Pestich, Diogo, Creaco, Zerbi, De Cario, Costamanha, Juninho, A. Martino, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.
 
Cataforio: Paviglianiti, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, Campolo, Parisi, F. Martino. All. Praticó.
 
Note: Ammoniti: Sinopoli, Sarica, Labate, F. Martino. Espulsi: 10’20”st Diogo (P) e 19’48”st Creaco (P) per somma di ammonizioni. Al 15’26”pt Parisi para un tiro libero a Diogo (P); al 16’28”pt Parisi para un tiro libero a Juninho (P); al 16’47”pt A. Martino para un tiro libero ad Atkinson (C).
 
Derby amaro per il Cataforio che paga l’unico momento di flessione di un match generoso e interpretato molto bene. Non era facile sul ristretto campo di Polistena contro una formazione reduce da 7 vittorie consecutive. La partenza è ottima per i reggini che la sbloccano con un bolide di Atkinson su punizione dopo appena 14 secondi. Locali che provano a fare la partita e creano numerose occasioni trovando un Parisi statuario sulla loro strada. Diogo a più riprese impegna il portiere ospite, in un frangente aiutato anche dalla traversa, interna. Ma è proprio Diogo che, tra una selva di gambe, riesce a farla passare col mancino e trovare al 15’ il punto del pari. Bonus falli per entrambe le compagini sul finale di tempo, ma Parisi (su Diogo e Juninho) e Antonino Martino (su Atkinson) respingono i tiri liberi.
 
Nella ripresa Polistena trema con il tiro di Atkinson che trova ancora pronto Martino, mentre in contropiede arriva il primo vantaggio rossoverde con Creaco. Il gol mette le ali ai ragazzi di Molluso che colpiranno altre tre volte: ancora Creaco sull’angolo di Costamanha, prima della doppietta di Diogo, in contropiede prima e sfruttando il portiere di movimento poi. Siamo a 10’ dalla fine e Polistena avanti per 5-1, capitalizzando al massimo il blackout dei bianconeri. Durante e compagni però non si danno per vinti. Diogo viene espulso e Francesco Martino la riapre. Ora è un assedio Cataforio, con Juninho che compie due miracoli sulla linea, oltre il salvataggio di Martino sia su Durante sia su Atkinson, e poi è il palo a tremare sul destro dello stesso brasiliano bianconero. Legno colpito anche da Creaco dalla propria metà campo a porta vuota. Cataforio tutto in avanti, Martino segna ancora quando però ormai é tardi, col 5-3 che arriva a 2’11” dalla fine. Nel finale, secondo giallo anche per Creaco, a 12” dalla fine, che non sposta però gli equilibri.
 
Cambio dunque di posizione sul gradino più basso del podio, con Polistena ora terzo e Cataforio quarto a +2 dal Regalbuto (sconfitto a Melilli) ed a + 7 da Ispica sesto in classifica.
 
A fine gara mister Praticó ha così commentato: “Avevamo preparato ed interpretato bene la gara, specialmente nel primo tempo, dove si è giocato con grande dispendio di energie fisiche. Siamo stati condizionati negli ultimi 5-6 minuti dal bonus falli, che ci ha fatto abbassare la pressione. Nel secondo tempo un black-out ci è costato di fatto la partita fino al 5-1; con la mossa del portiere di movimento, poi, l’avevamo in qualche modo riaperta ma non siamo stati né bravi né fortunati ad arrivare almeno al 5-4 che, nel finale, poteva lasciare ancora tutto in bilico. In fin dei conti però, la vittoria del Polistena è meritata. Ci hanno creduto di più, ci hanno messo più intensità per più tempo, forti anche della conoscenza del proprio parquet, di ridotte dimensioni e che non lasciava molto spazio per le nostre giocate. Ai miei ragazzi voglio fare i complimenti per come hanno interpretato la gara e per come hanno lottato. Da adesso ci rimangono una serie di finali nelle quali proveremo a non perdere più; questa è la nostra terza sconfitta di fila in trasferta e dobbiamo non solo ritrovarci ma ritrovare anche punti lontano da casa, essendo questo un fattore che sta mancando alla nostra classifica. Siamo già proiettati alla sfida di sabato prossimo contro la Futura, consapevoli che il nostro obiettivo dobbiamo centrarlo”.
 
Fabrizio Cantarella – Add. Stampa Asd Cataforio –