SERIE B, GIRONE H, 5^GIORNATA


ASD CATAFORIO C5 REGGIO CALABRIA-FUTSAL POLISTENA 2-2


Marcatori:
8’16”pt Atkinson (C), 14’10”pt Gallinica (P), 7’38”st Ecelestini (P), 8’53”st Scopelliti (C).

 

Asd Cataforio: Parisi, Durante, Giriolo, Laganà, F. Martino, Scopelliti, Atkinson, Modafferi, Mancuso, Paviglianiti, Campolo, Labate. All. Praticò.

 

Futsal Polistena: A. Martino, Diogo, Gallinica, Calabrese, Ecelestini, Scervino, De Cario, Startari, Pestich, Creaco, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.

 

Arbitri: Schillaci e Buscemi di Enna. Crono: Saccà di Reggio Calabria.

 

Note: Ammoniti: Scopelliti, Giriolo, Durante, Martino (C), Diogo, Creaco, Gallinica, A. Martino (P).
18’12”st Diogo (P) sbaglia un tiro libero; 19’58”st Gallinica (P) sbaglia un tiro libero.

 

Girandola di emozioni al “PalaMazzetto” in un derby rocambolesco ed aperto, fino all’ultimo, a qualsiasi esito. Alla fine “vince” la parità tra le due calabresi che si presentavano orfane dei rispettivi capitani (Cilione e Creaco con quest’ultimo in panchina solo ad onor di firma). Locali che ai punti avrebbero meritato qualcosa in più, ospiti imprecisi negli ultimi istanti quando hanno fallito due tiri liberi. Animi opposti in funzione dei risultati della vigilia, tre vittorie consecutive per i locali, due invece le sconfitte di fila per i rossoverdi.

 

A fare la partita è la squadra di casa, concentrata, sempre sul pezzo e che in difesa concede le briciole al pericoloso quintetto avversario. Dopo una prolungata fase di studio, dove le due retroguardie sono molto attente nonostante i ritmi sostenuti, è Atkinson che tira fuori dal cilindro un colpo da stropicciarsi gli occhi. È da poco trascorso l’ottavo minuto ed il pivot brasiliano, da posizione impossibile, supera Antonino Martino. Poco dopo lo stesso Aktinson sfiora il raddoppio con un tiro che termina al lato di pochissimo. Polistena che si accende e trova il pari, insperato fino a quel momento, con il tocco per Gallinica su rimessa laterale; Parisi la vede arrivare all’ultimo e viene superato. Atkinson ci riprova in avanti ma trova soltanto l’esterno della rete mentre sibila vicinissimo al palo il tentativo di Scervino, ben smarcato da Ecelestini. Ancora Scervino, a tre secondi dalla fine, chiama alla scivolata provvidenziale Francesco Martino che salva la propria porta.

 

Primo tempo che si chiude con un gol per parte e ripresa che si apre con un attivissimo Modafferi che calcia a botta sicura ma trova la sfortunata deviazione di Scopelliti, che toglie di fatto la sfera indirizzata a terminare la propria corsa in fondo al sacco. Pronta risposta ospite con il palo colpito da Diogo, mentre Modafferi, dall’altra parte, trova il miracoloso intervento del portiere Martino che si ripeterà anche su Atkinson. Preme il Cataforio ma è il Polistena a passare in vantaggio. Gallinica resiste ad una doppia carica a centrocampo, chiama Parisi alla respinta per però nulla può sul tap-in del lesto Ecelestini. Doccia fredda per i bianconeri che non si disuniscono ed anzi colpiscono subito il palo con Laganà, prima del pareggio griffato da Scopelliti. Atkinosn calcia, Gallinica devia e sfera che perviene al numero 5 reggino che, con freddezza, batte Martino. Le occasioni da rete si susseguono e Parisi si esalta per due volte su Startari, al pari del collega di reparto Martino su Durante. Portieri protagonisti ma anche Diogo fa un miracolo su Atkinson. Entrambi i roster raggiungono il bonus falli (prima il Polistena e poi il Cataforio). Il finale non è adatto ai deboli di cuore ed a Durante viene sanzionato irregolare un corpo a corpo che manda al tiro libero Diogo. Pallone fuori a 1’48”dalla fine. Seguiranno un fallo di mano ospite non sanzionato dall’arbitro, nonché un contatto simile a quello precedentemente sanzionato a Durante, tra Ecelestini ed Atkinson, per poi finire con il fallo attribuito a Giriolo a due secondi dalla sirena conclusiva. Stavolta alla battuta del tiro libero ci va Gallinica, Parisi la tocca e la manda sul palo interno salvando la propria porta.

 

Re-match previsto tra tre giorni per l’ultima giornata del mini-girone di Coppa Italia, in terra pianigiana. Chi vince passerà il turno, ma per il Cataforio potrebbe andare bene anche il pareggio in virtù della migliore differenza reti.

 

A fine gara, il commento dei due allenatori:

 

Pasquale Praticò (allenatore Cataforio)- “Venivamo da un buon momento ed era normale che i ragazzi se la giocassero con tutte le proprie forze. Forse nel secondo tempo, per quanto equilibrata la partita, avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo un roster con elementi che si sono affermati in questa disciplina. Grande voglia, abnegazione e faccio loro un plauso per l’ottima partita disputata specie per mentalità. Al contrario, non siamo stati bravi a capire il metro di giudizio dell’arbitro cosa che chiedo sempre loro. Bravo Parisi sui due tiri liberi, sul primo a chiudere lo specchio, sul secondo anche a toccarla. In Coppa Italia mi attendo tutt’altra partita. Si tratterà di fatto di una gara secca, per la quale possiamo giocare con due risultati utili su tre. Ci teniamo tantissimo anche perché l’anno scorso ci è sfuggita al qualificazione alle final eight per un calcio di rigore ed abbiamo quindi qualcosa da riprenderci”.

 

Pino Molluso (allenatore F. Polistena)- “Partita che potevano vincere entrambe; squadre che si sono affrontate senza risparmiarsi in un match comunque sempre corretto. Conosco bene l’ambiente Cataforio ed è stato un piacere incontrarli nuovamente. Complimenti davvero anche per come sono allenati questi ragazzi. Noi, pur venendo da due sconfitte consecutive, stiamo bene e se giochiamo con questa determinazione e cattiveria possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Ce la metteremo tutta per mercoledì, provando peraltro a far valere il fattore campo”.