Nonostante i campionati giovanili non siano ancora terminati, visti gli impegni dell’U19 e della Juniores, il Cataforio è proiettato al futuro. Nell’ottica di prosecuzione dell’importante progetto di valorizzazione dei giovani, il sodalizio del presidente Sismo ha già piazzato due importanti colpi di mercato.

È ufficiale la riconferma del pivot brasiliano Ricardo Atkinson, capocannoniere con 29 reti stagionali (18 in campionato, 4 in Coppa Italia e 3 in Coppa della Divisione). Sono bastati appena due incontri per prolungare l’accordo tra le due parti con qualche novità. Atkinson sarà infatti “impegnato” anche fuori dal parquet, nelle vesti di allenatore di una delle selezioni giovanili del Cataforio, ancora da definire. “Sono contento di questa scelta. Ho il rammarico perché avrei voluto fare ancora di più per la squadra ed è un rammarico che aumenta se penso anche all’eliminazione in Coppa Italia ai calci di rigore. Devo dare tanto per questa società. Sono contento per la mia famiglia che si trova bene a Reggio Calabria, mio figlio si sta ambientando. Il progetto iniziale era questo, quando sono tornato qui, e sono felice di poterlo portare avanti. Guardando il percorso dei ragazzi, dal primo allenamento ad oggi, c’è stata una crescita evidentissima. A un certo punto della stagione abbiamo rischiato di arrivare ai play-off. Bravissimi anche U18 ed U19. Ogni anno che passa riescono a togliersi grandi soddisfazioni contro roster che, capita di rado a questi livelli, hanno anche stranieri. Quando arriveranno in prime squadre, lo faranno con un bagaglio importante di esperienza. Dal prossimo anno avrò anche il piacere di dare il mio contributo al di fuori del campo nel fare crescere i giovani di questa società in veste di allenatore. Sono certo che faremo grandi cose assieme”.

La new-entry, anche se di fatto si tratta di un ritorno, è invece per Domenico Cicciù in ambito dirigenziale (nella foto, alla destra del vice-presidente Roberto Zema). Si tratta del nuovo Responsabile di tutto il settore giovanile, dall’U19 ai Giovanissimi, e Cicciù svolgerà anche il ruolo di Team Manager, andando a porsi come figura di collegamento tra la società ed i giocatori. “Perchè il Cataforio? Ci era stato già un contatto l’anno scorso salvo poi scegliere Polistena. Quest’anno ne abbiamo riparlato con Roberto Zema e con gli altri dirigenti ed ho accettato subito, specie perché si parla di un progetto basato sulla crescita dei giovani. Spero di poter contribuire per l’ottenimento di risultati sempre maggiori. Si tratta per me del ventisettesimo anno nel Futsal; nasco con Fata Morgana prima e poi San Giovannello, ed ancora Gallina, Cataforio anni prima. Poi c’è stato un periodo di riposo perché ero stanco e saturo dell’ambiente. L’anno scorso ho deciso di rimettermi in gioco ed allo stesso tempo c’erano state altre proposte anche di calcio ad undici, ma al Futsal non ho saputo resistere. Analizzando il percorso del Cataforio di questa stagione, c’è da dire che prima squadra e settore giovanile hanno la fortuna di essere sotto la gestione di due grandi allenatori quali Pasquale Praticò e Giovanni Quattrone. Negli ultimi 2-3 anni il Cataforio ha raggiunto obiettivi importanti, lasciando perdere l’anno della retrocessione dove probabilmente è stato solo un intoppo di percorso. La classica annata storta. Certamente l’avvento di Atkinson ha completato un roster già valido ed altrettanto positivissima è stata la crescita dei giovani”. 

Nei prossimi giorni sono previsti i successivi incontri tra la dirigenza ed i tesserati. Già qualcosa “bolle in pentola” ed a stretto giro di boa è lecito attendersi nuovi rinnovi nonché i primi nomi per il mercato.

Intanto l’U19 domenica affronterà Orte per la gara di ritorno, si ripartirà dall’1-1 del “PalaMazzetto”, mentre la Juniroes, campione regionale, se la vedrà con la Gear Sport di Piazza Armerina, nella finale interregionale, in un doppio incontro andata-ritorno.