Asd Cataforio C5 RC – Futsal Bisceglie 11-3 (andata 1-3, totale 12-6)

Marcatori: 4’08” e 15’18”pt An. Labate (C), 18’59”pt Ferrucci (B), 0’57”st Ferrante (B), 11’29”st Minervini (B), 11’59”st Sarica (C), 13’09” e 14’38” st Cantarella (C), 13’31’st Al. Labate TL (C), 14’13”st An. Labate (C), 14’45” e 17’39” st Palumbo (C), 16’37”st Quattrone (C), 19’31”st Surace.

Asd Cataforio C5 RC: Parisi, An. Labate, Quattrone, Cantarella, Al. Labate, Morabito, Cacurri, Sarica, Surace, Palumbo, Nucera. All. Quattrone-Praticò.

Futsal Bisceglie: Vitale, Ferrante, Minervini, Ferrucci, Losito, Vecchio, Tamborra, Annese, Cassanelli, Papagni, Pignatelli.

Arbitro: Caruso di Messina. Crono: Ferrara di Locri.

Note: Ammoniti: Al. Labate (C), Cantarella (C), Minervini (B). Espulso: 1’43”st Vitale (B).

Emozioni uniche che solo chi ama questo sport può provare e raccontare. Il Cataforio ribalta il 3-1 dell’andata e si regala gli Ottavi di Finale del campionato U19, superando un difficilissimo scoglio chiamato Futsal Bisceglie. Serviva ribaltare il 3-1 dell’andata maturato in terra pugliese ed i reggini ci sono riusciti, dilagando poi nel finale. Encomiabili tutti i componenti del roster sapientemente allenato dal duo Quattrone-Praticò, che oltre ad aggiudicarsi una sfida tutt’altro che semplice come il punteggio potrebbe lasciare pensare, andrà ad affrontare i Campioni d’Italia U21 della B&A Orte (vincenti per 11-0 contro il Cus Molise).

Eppure, venendo alla cronaca, la gara ha vissuto di grande agonismo ed ha finito per premiare chi gli episodi li ha saputi condurre in proprio favore. Andando con ordine, l’avvio è tutto di marca locale, con Andrea Labate e Quattrone che trovano attento Vitale. Lo stesso Andrea Labate insacca al 4′ su schema da calcio d’angolo. Ospiti che non ci stanno e mettono i brividi con il gol divorato da Annese (dopo scambio con Ferrucci), mentre Vitale esalta Parisi prima che Ferrucci spari alto. Ancora Parisi dice di no, molto bene, a Ferrucci. Il break dei reggini arriva intorno all’11’ dopo le sfuriate pugliesi. Vitale è provvidenziale su Andrea Labate e Cantarella, allungando la manona e spedendo in angolo. Ancora il portiere ospite mette palla a terra e calcia nuovamente contro Parisi, trovando solo una nuova respinta. Qualche secondo dopo il 15′, il Cataforio raddoppia. Vitale, croce e delizia dei suoi, commette una grossa ingenuità, lasciando per la terza volta la porta sguarnita e trovando stavolta sulla sua strada Andrea Labate che, con freddezza e precisione, dalla propria area di rigore manda la sfera in fondo al sacco, eludendo anche il vano tentativo di rincorsa di Losito. Sul 2-0 la parità sarebbe ristabilita ma Ferrucci pesca dal cilindro un gran destro a giro, a ridosso dell’intervallo, che manda la sfera nel sette per il 2-1 che qualificherebbe i suoi. Applaude il “PalaMazzetto” il gesto balistico dell’avversario prima di disperarsi per il palo colpito da Andrea Labate su schema da rimessa laterale, a Vitale battuto ed a 35 secondi dall’intervallo.

Il secondo tempo si apre con gli ospiti più arrembanti e Parisi para su Losito, mentre non può nulla sulla conclusione di Ferrante, scaturita da una carambola al limite, con il tocco ultimo di Andrea Labate che non è riuscito a spazzare. Tutto da rifare per il Cataforio che si ritrova ancora sotto di due reti ma che trova l’episodio che ha avuto un grande peso specifico nell’economia del match. Vitale, ancora un’uscita palla al piede, la perde sulla pressione di Alessio Labate. Il recupero del pivot bianconero costringe alla brutta scivolata il portiere ospite che viene espulso. Bisceglie che inserisce in porta un calcettista di movimento (non avendo in panchina un altro portiere), Annese, ma il Cataforio non riesce a sfruttare i due minuti di superiorità numerica per trovare una nuova segnatura. Ristabilita la parità in campo, Annese compie due grandi interventi sui fratelli Labate seppure il quintetto pugliese abbia già raggiunto i 5 falli a 13′ dalla fine. Trascorrono i minuti e per i reggini sembra farsi davvero dura e lo diventa ancora di più quando Alessio Labate viene forse spinto (si sarebbe trattato di tiro libero) e si avvia il contropiede del Futsal Bisceglie che si conclude con il bel gol di Minervini da poco rientrato in campo. Il 2-3 sembra un’autentica mazzata per i Grifoni che, stringendo i denti, ribaltano il punteggio in un amen. Sarica rimette la situazione in parità dopo 30”, mentre Cantarella pochi istanti dopo, “buca” le gambe di Annese per il 4-3. A questo punto il Cataforio è davvero in trance agonistica, mentre Bisceglie scompare in attacco e cade sotto i colpi degli scatenati reggini. Alessio Labate si procura e trasforma il tiro libero del 5-3, mentre Andrea Labate, recuperata palla in difesa, compie un coast to coast a testa alta e scaglia un imprendibile fendete per il 6-3 che qualificherebbe, da adesso, la Quattrone’s band. Bisceglie colpito duro e Cataforio che chiude i giochi e che manda in rete nell’ordine Cantarella, Palumbo (abile a sfruttare la dormita di Ferrucci, sulla battuta da centrocampo dopo il gol precedente e la porta vuota lasciata da Cassanelli), Quattrone (che ruba palla ad Annese) ed ancora Palumbo. Ci sarà ancora spazio, con Bisceglie spaccato a metà, per Surace di trovare l’11-3 in contropiede negli ultimi 29”.

Visibilmente soddisfatto, mister Quattrone ha così commentato al termine del match: “L’espulsione di Vitale è stata determinante per la rimonta. Nonostante ciò, nel primo tempo, avevamo fatto bene, contro una buona squadra che sapevamo essere anche molto fisica. Dal canto nostro abbiamo anche avuto il merito di partire forte nella ripresa e costringere a 5 falli a 6:30 dalla fine i nostri avversari e sul punteggio di 5-3 che ancora lasciava aperta la qualificazione. Che dire? I ragazzi sono stati fantastici ancora una volta. Sento parlare tanto in giro, di tante belle squadre con i propri bravi ragazzi. Credo che i ragazzi più bravi, non me ne vogliano gli altri, ce li abbia il Cataforio. Si allenano 4 volte a settimana, hanno voglia di imparare, non mancano mai ad una seduta e questo mi soddisfa ancor più di qualsiasi vittoria. Ho la fortuna che nel mio roster ogni giocatore in ogni partita riesce a rivelarsi utile. Alessio Labate, ad esempio, ha giocato meno bene nella finale U18, con un livello paradossalmente più basso, mentre oggi ha disputato una gara da autentico protagonista. Questi ragazzi sono così, hanno alti e bassi e devo essere anche io bravo e fortunato a capirlo. Contro Orte? Ci speravo perchè mi sarebbe piaciuto nuovamente confrontarmi con i Campioni d’Italia. Il pronostico ci vede sfavoriti ma non per questo ci tireremo indietro. Si tratta di una squadra che disputa la A2 nelle primissime posizioni. Siamo una delle poche squadre campioni U18 regionale e nella top 16 in U19. Questo deve essere un punto di partenza e non di arrivo e non solo, si tratta anche di un bellissimo messaggio che mandiamo a tutti i giovani che vogliono affacciarsi al Futsal. Noi dimostriamo con dati di fatto e non con semplici parole, come già accaduto anche in Serie B. I percorsi di U18 e U19 sono di crescita ma che non stanno prescindendo, quest’anno, anche da piccole, grandi, soddisfazioni, come l’odierno passaggio del turno, un titolo interregionale ed un titolo regionale che non sono affatto da buttare”.