SERIE B, GIRONE H

Asd Cataforio C5 Reggio Calabria – Pol. futura 4-1

Marcatori: 3’36”pt rig. Atkinson (C), 6’40”pt N. Modafferi (C), 10’28”pt F. Martino (F), 5’10”st Durante (C), 10’44”st Atkinson (C).

Asd Cataforio C5 RC: Aquilino, Ienari, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Durante, N. Modafferi, Parisi, Jener. All. Praticò – Quattrone.

Polisportiva Futura: A. Martino, Caminero, Scappatura, Labate, S. Martino, Campolo, A. Modafferi, Tripodi, F. Martino, Richichi, Morabito, Lo Giudice. All. Rinaldi.

Arbitri: Cannistrà di Catanzaro e Vallone di Crotone. Crono: Scaramozzino di Locri

Note: Ammoniti: A. Martino (F), Tripodi (F), Scopelliti (C). Espulso: 14’22”st Labate (F) per doppia ammonizione.

Nel caldo e primaverile pomeriggio del “PalaMazzetto”, pieno anche stavolta (ma non fa più notizia) il Cataforio trova i tre punti nella stracittadina contro la Polisportiva Futura. Vittoria meritata da parte del team bianconero contro un avversario che non ha mollato fino alla sirena conclusiva. La differenza l’hanno fatta le giocate dei singoli, in un derby dagli alti contenuti tecnici e soprattutto corretto ed all’insegna del fair play. Una vittoria che consente alla squadra del presidente Sismo di brindare alla salvezza aritmetica, raggiunta con 3 giornate di anticipo ma già ottenuta virtualmente, parecchie settimane fa. Permanenza matematica raggiunta anche dalla Futura.

Passando alla cronaca del derby, mister Praticò sceglie gli stessi 12 impiegati martedì sera contro il Real Rieti ed opta per il quintetto base composto da Parisi, Scopelliti, Laganà, Jener ed Atkinson. Dopo un paio di tentativi da una parte e dall’altra in avvio (il più pericoloso è il tiro di Atkinson fuori di un nulla sugli sviluppi di un corner battuto da Scopelliti), Atkinson trova il contatto con il portiere Antonino Martino in uscita. Calcio di rigore che lo stesso Atkinson realizzerà e cartellino giallo per l’estremo difensore gialloblu. Pressione alta da ambo i lati e Futura che non riesce ad attuare il portiere di movimento, marchio di fabbrica di mister Rinaldi. Si gioca spesso in spazi stretti ma in uno di questi Atkinson ha il guizzo vincente, mette in mezzo una palla destinata in fondo al sacco, corretta da metri zero da Modafferi che trova così il suo gol numero 11 in campionato, 14° in stagione. Subìto il secondo gol la Futura prova ad alzare ritmi e baricentro e trova un calcio di punizione che Francesco Martino trasforma in modo magistrale, mandando la sfera nel sette. L’equilibro regna sovrano nonostante il vantaggio dei locali; Parisi è chiamato in causa in due frangenti mentre Giriolo e Cilione non insaccano da due passi ed in precedenza bravo Antonino Martino a sbarrare la strada sul rigore a due battuto da Laganà. Si va al riposo sul parziale di 2-1 ed è da sottolineare l’impiego da parte di entrambe le squadre dei prodotti del proprio vivaio, con soddifsacenti risultati. In panchina per parecchi minuti da una parte Durante, dall’altra Richichi, entrambi non al top della condizione.

Nella ripresa Scopelliti fa squillare il suo destro con Tony Martino che mette in angolo, mentre il mancino di Jener sibila vicinissimo al palo. Dall’altra parte Parisi, gran partita la sua, sbarra la strada a Tripodi. Su queste premesse si arriva al 5′ e Durante, da poco rientrato sul parquet, con grande voglia e grinta effettua un anticipo e si invola verso il cuore dell’area avversaria dove batterà il portiere Martino, sfruttando il varco della difesa gialloblu. È il momento chiave della partita, in cui arriva il secondo giallo per Labate, a 14’22” dal termine, seppure il Cataforio non sia riuscito a sfruttare l’uomo in più. La partita ora è chiamata a farla la Futura che schiera Tony Martino nella matà campo avversaria e Cataforio che alterna la difesa “quadrata” del primo tempo al “rombo” della ripresa. Parisi dice di no con i piedi al tiro potente dalla distanza di Richichi, mentre Nicola Modafferi aiuta il proprio portiere, facendo scudo, dopo la veronica di Simone Martino ed il tiro a botta sicura di Antonino Modafferi. Mister Praticò inserisce nuovamente Atkinson che si pone come vertice alto del “rombo” a zona prima citato. È ottimo il lavoro degli esterni bianconeri che consentono al bomber brasiliano di inserirsi con il tempismo giusto in scivolata, anticipare il passaggio in orizzontale avversario, e mandare la sfera rasoterra in gol per il punto del definitivo 4-1. Sul finale, Caminero esalta i riflessi di Parisi che, con il sole in faccia, mette in angolo e il duello che si ripropone tra i due con lo stesso esito.

Mandata dunque agli archivi la penultima stagionale davanti al proprio pubblico, il Cataforio è ora libero da pressioni mentali ma non certo appagato. Restano ancora da disputare gli ultimi 120 minuti di una stagione, decisamente, da incorniciare. Il tutto condito dal predominio campanilistico, nei 4 derby disputati contro i gialloblu stagionali, delle prime squadre, conclusi con 3 vittorie ed un pareggio in favore dei grifoni.

A fine partita, mister Pasquale Praticò ha così commentato: “Abbiamo avuto un giusto approccio alla gara e l’avevamo previsto in settimana, così da poter intraprendere la giusta strada. Forse nella  seconda metà del primo tempo siamo stati meno bravi ad attuare le nostre soluzioni programmate, ma al contempo, siamo stati bravi a contenere. Finalmente un bel derby, fialmente si è giocato a Calcio a 5. Una bella partita, corretta, dove abbiamo espresso un buon calcio a 5 entrambi e complimenti ad entrambe le squadre. Atkinson? Non lo scopriamo oggi. Se sta bene fisicamente ci da una grossa mano dal punto di vista realizzativa come ha fatto tutto l’anno. Sono molto contento per lui. Ci siamo prefissati il mini-obiettivo di vincere questo derby e fa doppiamente piacere perchè questi tre punti ci servivano per raggiungere matematicamente il nostro obiettivo principale, ossia, la salvezza.