Asd Cataforio-Futsal Marigliano
Marcatori: 6’49’’ e 14’53’’pt Iracà (C), 7’27’’pt An. Labate (C), 12’40’’pt Amato (M), 10’42’’st Quattrone (C), 11’41’’st Palumbo (C), 14’36’’st A. Romano (M), 18’25’’st An. Labate (C), 19’30’’st Colalongo (M).
Asd Cataforio: Mancuso, An. Labate, Giu. Quattrone, Cantarella, Palumbo, Cacurri, Sarica, Surace, Nucera, Al. Labate, Iracà, Laganà. All. Gio. Quattrone.
F. Marigliano: De Tommaso, Virenti, Colalongo, Scafuro, Nunziata, Pellino, Stanganella, Martone, A. Romano, Ussorio, Amato, M. Romano. All. Ciotola.
Note- Ammonito: Colalongo (M).
Continua l’ottimo momento di forma, testimoniato soprattutto dai risultati, per la selezione U19 del Cataforio che centra una pesante ed importante affermazione nella Coppa Italia di categoria. Il 6-3 rifilato al Futsal Marigliano va analizzato ben oltre i semplici 40 minuti di gioco disputati sul parquet del “PalaMazzetto”.
Superata l’iniziale emozione, nonché le sortite offensive campane con Mancuso a più riprese che ha dovuto sbarrare la strada ai vari Scafuro e Colalongo sempre minacciosi, il Cataforio prende in mano il pallino del gioco. È Iracà, sontuosa prestazione la sua, sia in difesa sia in attacco, che sblocca il parziale dopo quasi 7 minuti di tatticismo e dinamismo da ambo le parti, correggendo in rete il pallone teso in mezzo di Andrea Labate. La rete sblocca mentalmente i reggini che concedono il bis nello spazio di un amen e c’è ancora lo zampino di Andrea Labate (solita conferma nella ennesima prova statuaria a tutto campo) che sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa vibrare il suo sinistro vincente. Mancuso dice di no ancora a Scafuro, confermando quanto di ottimo già visto lunedì con la Juniores, mentre è Amato che riesce a superarlo su schema da corner, beffando nel cuore dell’area la difesa locale. Palumbo, dall’altra parte, sciupa incredibilmente da due passi, mentre Iracà continua ad essere tarantolato, ruba palla a Virenti e nonostante la scivolata fallosa, riesce a superare De Tommaso per il 3-1 che decide la prima frazione, non prima che Andera Labate esalti i riflessi del portiere ospite, nonché trovi gran rammarico per aver centrato, poco dopo, l’incrocio dei pali.
Nella ripresa non si registrano grosse occasioni da rete almeno per la prima metà di gioco. I fratelli Labate si rendono minacciosi; Sarica prova la sorpresa da posizione defilata al posto di mettere in mezzo e poi Scafuro è impreciso. Superata la metà della seconda frazione è Quattrone che, puntuale sul secondo palo, ribadisce sul tiro di Andrea Labate per il poker reggino. Trascorre un minuto appena e c’è gioia anche per Palumbo. Ad illuminare ci pensa nuovamente Andrea Labate, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo, e per il pivot di mister Quattrone è un gioco da ragazzi insaccare da metri zero. Marigliano che ora ci prova col portiere di movimento, Cataforio a protezione della sua area di rigore, e la mossa risulta vincente per i campani che a 5’24’’ dal termine vanno in rete con Alessandro Romano, abile a battere Mancuso, ancora dal centro dell’area. I titoli di coda iniziano a scorrere quando Andrea Labate trova la classica “ciliegina sulla torta”, mandando la sfera nel sette con un altro bolide imprendibile per De Tommaso. Solo per le statistiche il gol a giochi ormai fatti di Colalongo che fissa il punteggio sul 6-3 finale.
In attesa di conoscere il prossimo avversario (tra Lollo Caffè Napoli e Futsal Bernalda), il Cataforio si gode il suo nono successo stagionale consecutivo; la testa però è già proiettata al campionato, con l’impegno previsto tra le mura amiche del 4 febbraio contro Policoro.
A fine gara mister Giovanni Quattrone elogia i propri ragazzi: “Sapevo benissimo che sarebbe stata una partita difficile, contro una squadra abbastanza preparata. Nel primo tempo abbiamo creato tanto ed è normale che abbiamo concesso altrettanto. Bravi loro a metterci in difficoltà, specialmente su palle inattive e poi con il portiere di movimento contro il quale nonostante avessimo preparato le contromisure in allenamento, in partita poi subentrano componenti mentali che ti cambiano radicalmente le situazioni. Devo però fare un elogio anche ai miei ragazzi. Menzione particolare ad Iracà dal quale mi attendevo da tempo una prestazione così. Penso sia stato indiscutibilmente il migliore in campo e se gioca in questo modo, come immagino, ci può dare una grossa mano d’aiuto. Puntiamo adesso ad affrontare la Lollo Caffè Napoli, che da pronostico potrebbe battere Bernalda, per trovare un’altra interessante sfida nel panorama nazionale. Non dimentichiamo che abbiamo superato un Marigliano che schierava anche giovani inseriti stabilmente in prima squadra la quale a sua volta si trova capolista nel girone G di Serie B”.

Fabrizio Cantarella – Addetto Stampa Asd Cataforio –