L’ ass. coach Pasquale Motta è stato l’ospite settimanale di Break In Sport, magazine radiofonico in onda su Radio Antenna Febea. Al fianco di Mecacci e Trimboli in questa stagione, Motta ha così commentato la sconfitta di Caserta:

“Faccio i complimenti a Caserta, protagonista di una gara intensa e solida. Noi venivamo da una settimana non facile, caratterizzata dall’infortunio di Nobile e dal riacutizzarsi di un problema fisico per Alessandri. Sulla gara pesa molto il parziale subito nel secondo periodo, non siamo riusciti a limitare le loro penetrazioni e il loro tiro da tre punti. Noi siamo stati poco luci e le percentuali al tiro ne sono la dimostrazione”. 

Al “PalaCalafiore” nella prossima sfida arriverà Scauri

“Ci attende una gara difficile. Scauri sta disputando una stagione importante ed occupa le prime posizioni della classifica. Ha un roster importante con ruoli bene definiti in cui spicca Longobardi che è il miglior realizzatore del torneo. E’ un giocatore in grado di giocare in più ruoli e trovare il canestro con diverse soluzioni. Noi dovremo essere bravi a limitare una squadra con buone individualità ed un gruppo molto affiatato”. 

La prima metà del girone d’andata è andata in archivio, un punto sul campionato.

“Il nostro girone è molto competitivo, ci sono sei/sette squadre di ottimo livello di cui almeno quattro hanno le carte in regola per arrivare fino in fondo. Mi riferisco a Caserta, Salerno, Palestrina e ovviamente noi, anche se la sorpresa è la HSC Roma,una squadra giovanissima, composta da due senior e poi tutti ragazzi del 99 o del 2000 che hanno disputato le finali scudetto under 18 lo scorso anno”.

Sette vittorie, due sconfitte, la Viola vuole andare fino in fondo.

“L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare ai play off con la posizione migliore per poter sfruttare al meglio il fattore campo. I tre punti di penalizzazione non ci devono condizionare, il campionato è lunghissimo e serve molta forza mentale. Possiamo dire che in questa prima parte abbiamo trovato molto dalla panchina e potrebbe essere la nostra arma”.

In chiusura un commento sulle novità societarie.

“Si tratta di un passaggio obbligato, un atto dovuto, un liquidatore che consentirà al Comitato di gettare le basi per il proseguo. Io spero che ai promotori si aggiungano altri imprenditori che possano dare linfa alla società Mi rendo conto che il momento non è facile ma sappiamo tutti quello che la Viola rappresenta ed ha rappresentato per la città dal punto di vista anche sociale. Noi dobbiamo però essere concentrati solo sul campo”.