Vittorio Nobile è intervenuto all’interno di “Tutti I Figli di Campanaro”, format radiofonico in onda su Touring 104. Il play/guardia friulano ha analizzato il momento della squadra ma soprattutto quello personale alle prese con qualche problema fisico.

“Ho un fastidio da circa un mese ed in settimana sono arrivato al punto di fermarmi, saltando qualche allenamento è chiaro che risulta più difficile andare avanti ed essere pronto. Spero di recuperare nel più breve tempo possibile e tornare a dare il mio contributo. In questo momento devo concentrarmi sul recupero fisico, allenarmi con continuità e fiducia. I compagni saranno d’aiuto e sono d’aiuto perché non mi spingono a forzare ma coprono i miei problemi. Questa è la forza di avere una squadra lunga con tanti giocatori con minuti importanti. Nel mio ruolo ad esempio c’è Agbogan che ha fatto sempre bene”.

Nobile ha già vinto la Serie B con la canotta di Udine allenata da una vecchia conoscenza neroarancio come Lino Lardo

“Lardo all’epoca fu molto bravo a tenere il gruppo unito, ad inculcarci la mentalità di aiutarci a vicenda. In quella stagione fu la chiave di svolta e questo gruppo mi sembra molto simile. Se tutti aiutiamo un nostro compagno a fare qualcosa in più allora alla fine ne beneficeremo tutti”.

C’è rimpianto dopo la sconfitta di Caserta ma altrettanta voglia di riscatto contro Scauri.

“Oggi abbiamo fatto una lunga riunione video sulla gara con Caserta, abbiamo incontrato una squadra molto forte che sul loro campo si esprime al meglio. Una sconfitta dopo sette ci può stare ma rimane l’amaro in bocca per non aver fatto sicuramente quello che potevamo e dovevamo fare. Ci sarà voglia di rivalsa contro Scauri che però è una buona squadra, dovremo stare attenti e non sottovalutarli”.

“In casa nostra è difficile passare per chiunque, se è difficile per me ambientarsi in un palazzetto come il “Calafiore”, figuriamoci per chi ci viene da avversario. Ai tifosi dico che sono stati semplicemente fantastici. Io non mi aspettavo un attaccamento così nei confronti della Viola. E’ il popolo che non vuol che la Viola fallisca, quindi grazie, da parte mia e di tutta la squadra”.