di Gianni Tripodi – Eroici. I nero arancio non si fermano più. Il team di coach Mecacci continua ad onorare la maglia e a far sognare sportivamente una città che ha grande fame di basket, al Pala Calafiore contro Catania arriva il quinto successo consecutivo (77-38) in questo campionato. Grandissima riposta della tifoseria che non hai mai smesso di incitare Carnovali e compagni in questo momento di estrema difficoltà, una gara mai in discussione per la Viola che inizia con le marce basse e con il passare dei minuti inizia a prendere il largo e a dilagare (+39). Primo posto in classifica a quota 10 punti in compagnia di Caserta e della Broker Roma, un meritato riconoscimento per tutto il lavoro svolto fino ad oggi da tutto il gruppo nero arancio. Si attendono adesso sviluppi sulla situazione societaria dopo l’addio di Aurelio Coppolino. Domani dovrebbe essere ufficializzata la penalizzazione di tre punti a causa del mancato pagamento da 12 mila euro della terza rata FIP che dovrà essere pagato prima della scadenza del 7 novembre per non rischiare l’esclusione dal campionato. E’ ormai una corsa contro il tempo per salvare la Viola e un’intera stagione. Le iniziative dei tifosi, il possibile ritorno di Muscolino e l’intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà, cosa accadrà? Quel che è certo è che Reggio non vuole mollare la Viola. Prossimo turno domenica 10 novembre in trasferta contro la Tiber Roma.

6 Giornata Serie B Old Wild West Girone D
Viola Reggio Calabria – Alfa Basket Catania 77-38
Parziali: 16-11, 43-21, 62-37, 77-38
Viola Reggio Calabria: Ciccarello, Alessandri 10, Grgurovic 2, Fall 4, Fallucca 6, Agbogan 6, Carnovali 21, Mastroianni 10, Paesano 2, Nobile 7, Vitale 9, Scialabba,
Coach: Matteo Mecacci
Assistenti: Giuseppe Trimboli e Pasquale Motta
Alfa Basket Catania: Gottini 5, Consoli 10, Florio 2, Provenzani 4, Formica, Agosta 4, Sadi Vita 7, Patanè 2, Mazzoleni 4, La Spina, Abramo,
Coach: Andrea Bianca

Squadre contratte in avvio, primi 2’ di gioco senza realizzazioni. Agosta risponde al canestro di Fall, i nero arancio colpiscono con la tripla di Fallucca, il pubblico sugli spalti prova ad incoraggiare i nero arancio, 5-4. Ritmi bassi e tanti errori da una parte e dall’altra, arriva il primo allungo con Carnovali e Mastroianni, gli ospiti accorciano allo scadere con Sadi Vita, 16-11. Secondo quarto: Viola d’assalto, sette punti consecutivi di uno straordinario Carnovali e la tripla nell’angolo di Vitale valgono il +12, Catania in tilt, arriva il timeout di Bianca. Nero arancio con il coltello tra i denti, Mastroianni e Nobile in ritmo, Vitale e Alessandri a colpire dalla lunga e la Viola vola sul +20 in un amen, 35-18. Nero arancio in pieno controllo del match, la tripla di Carnovali (14) esalta la tifoseria, 43-21 e si va negli spogliatoi. Terzo quarto: Catania rientra nel match firmando un parziale di 6-0 con Agosta e Florio, sul 43-27 è immediato il timeout di Mecacci. Reazione immediata della Viola con due triple di Nobile e Fallucca per il +22, Catania imbrigliata da una super difesa, gioco da tre punti per Alessandri e la Viola vola sul +27, applausi scroscianti del pubblico sugli spalti, 54-27. Carnovali dalla media e che vale il +30, i nero arancio alzano il ritmo e corrono in contropiede, Vitale con l’appoggio dopo la rubata, 62-37. Quarto quarto: Schiacciata perentoria di Mastroianni, stoppata di Abogan, Carnovali show con la tripla e l’appoggio, Agbogan dalla lunga per il 73-37, Pala Calafiore in delirio, è una Viola che diverte ed esalta. Catania a digiuno di punti nel quarto, primi punti per Grgurovic e spazio anche per Scialabba sul +40, finisce 77-38.