“Prendiamo atto del passo indietro e delle scuse alla Città pubblicamente dichiarate dall’Amministratore delegato Aurelio Coppolino. L’insostenibilità economica, oggi conclamata, del progetto societario da lui rappresentato, ha esposto la nostra squadra al rischio del default economico”.

Inizia così la nota del Sindaco Giuseppe Falcomatà relativamente alla palesata impossibilità a proseguire al timone della Viola Reggio Calabria dell’amministratore unico Aurelio Coppolino (leggi qui).

“Dall’altra parte, il coach, i giocatori e tutto lo staff tecnico, hanno  – prosegue – dimostrato di volere e di saper sudare per questa maglia, portando a casa negli ultimi tre impegni stagionali ben tre vittorie consecutive.

Dobbiamo sostenere questo percorso, che è l’unico possibile per mantenere in vita la prospettiva del basket professionistico nella nostra Città, che dopo quanto avvenuto nella scorsa stagione sportiva, non merita ulteriori mortificazioni.

Reggio Calabria scenda in campo al fianco di questi ragazzi riempiendo in massa gli spalti del PalaCalafiore, tempio del basket cittadino, per far sentire loro forte il sostegno appassionato dei reggini innamorati dello sport.

Quella contro Catania non può e non deve essere l’ultima partita della Viola Reggio Calabria! E questo, dopo il passo indietro di Coppolino, che ha aperto una nuova fase caratterizzata da una sorta di autogestione dello staff tecnico e dei giocatori, dipende anche da noi.

Non solo dai tifosi e dagli appassionati di basket, ai quali chiediamo di sostenere la Viola tornando a riempire il PalaCalafiore, ma anche dagli imprenditori reggini onesti, dai rappresentanti politici ed istituzionali, dai rappresentanti delle associazioni di categoria, da tutti coloro che in passato, ed ancora in questi giorni, hanno dimostrato interesse nel progetto Viola. E’ ora di dimostrare le proprie reali intenzioni, e l’amore per questi colori, attraverso una campagna di raccolta fondi che consenta di superare le imminenti scadenze economiche alle quali la Società va incontro.

Solo in questo modo saremo ancora in grado di programmare il futuro della Viola. Nei prossimi giorni la Società sarà chiamata ad onorare alcuni ostacoli di tipo finanziario che ne determineranno la permanenza in questo campionato. Se insieme saremo in grado di superarli, avremo il tempo di ricalibrare un progetto societario, nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza, da sempre richiesti da tifosi e appassionati, che ci consentirà di rilanciare l’orizzonte neroarancio verso gli obiettivi sportivi che tutti speriamo”.