di Gianni Tripodi – In attesa di conoscere l’esito del ricorso presentato al CONI che arriverà il 25 giugno, in casa nero arancio continua ad esserci un silenzio davvero preoccupante. I grandi protagonisti della straordinaria cavalcata da 36 punti con ben 18 vittorie conquistate nell’arco della stagione che avevano riacceso l’entusiasmo di un’intera città si stanno, con il passare dei giorni, accasando altrove.

Coach Marco Calvani ha già firmato un contratto biennale con la Givova Scafati ed è pronto a raggiungerlo anche il suo vice Sergio Luise, nel roster campano ci sarà anche Riccardo Rossato che, con il suo modo di stare sul parquet, con l’attaccamento alla maglia e il grande spirito di sacrificio, era diventato il vero e proprio beniamino della curva nero arancio. Il giovane e promettente play Lorenzo Caroti che avrebbe dovuto rappresentare il futuro della Viola è richiestissimo da Siena che vuole affiancarlo a Tommaso Marino, richiesto dalla Capitale capitan Agustin Fabi e interessamento di Biella per Chris Roberts. Quel che è certo è che la Viola 2017/2018 non sarà confermata così come sognavano i tifosi, purtroppo.

E la società? Il presidente Raffaele Monastero è stato più volte accostato ad altre compagini di A2 (Bergamo e Biella), rumors lo darebbero persino pronto ad abbandonare la Viola. Ma cosa c’è realmente di vero?

Che fine ha fatto il direttore generale Gaetano Condello? Il patron Muscolino rimarrà davvero da solo alla guida di una Viola che non acquisirà nessun titolo di A2 in caso di esito negativo del ricorso e ripartirà dalla serie B? A volte il silenzio può fare davvero tanto rumore e questo, intorno alla Viola, è davvero assordante.