di Gianni Tripodi – Quella di domani sarà una partita irrilevante ai fini della classifica, ma potrà e dovrà essere l’occasione per il team di coach Calvani di ricevere il giusto plauso e il doveroso tributo da parte del pubblico del Pala Calafiore, per il magnifico campionato disputato, al di là di tutte le vicende extra sportive, il gruppo se lo merita ampiamente. Domani alle 18 arriva Napoli, prima della pesante penalizzazione di -34 punti inflitta alla Viola il club napoletano era matematicamente retrocesso in serie B, adesso invece è pronto a giocarsi la permanenza in A2 contro la Virtus Roma ai playout, gli strani casi della vita. Nulla da aggiungere sulla decisione del Tribunale Federale che ha di fatto cambiato le sorti di un campionato non consentendo alla Viola di disputare i playoff. Dopo aver espugnato Agrigento e sfiorato la vittoria contro Treviglio i nero arancio vorranno congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria esaltante. L’avversario – Stagione fallimentare per Napoli che nonostante tutto potrebbe ancora salvarsi. 26 sconfitte e 3 sole vittorie dall’inizio del campionato, dopo l’esonero di coach Ponticiello e del duo Russo-Trojano la squadra è stata affidata all’esperto coach casertano Maurizio Bartocci. Quintetto iniziale composto dall’americano Turner (22.1) in cabina di regia arrivato a gennaio, da Mascolo (11.6) classe 96 e l’americano Thomas (10.1) sugli esterni, mentre sotto canestro il duo composto dal classe 95 Ronconi (2.4) e Mastroianni (5). Precedente – Nella gara d’andata giocata in Campania il 7 gennaio arrivò il primo successo esterno stagionale per i nero arancio che espugnarono il Pala Barbuto (64-74) grazie alle super prestazioni di Roberts (29 punti) e Pacher (27 punti). Ultima al Pala Calafiore, ultima di campionato, la Viola merita tutto il calore del proprio pubblico, solo applausi per questa squadra, palla a due domani alle 18.