di Gianni Tripodi – Dopo aver letto le otto pagine delle motivazioni della sentenza di primo grado che condannano la Viola a 34 punti di penalizzazione, quasi senza via d’uscita, è arrivato lo sfogo di squadra e staff che da ottobre hanno disputato un campionato strepitoso ed esaltante, centrando meritatamente sul campo l’accesso ai playoff.

La nota di squadra e staff:

“Delusione, dispiacere, rabbia ,sono solo alcune delle sensazioni che appartengono a noi giocatori e staff , a chi ha lavorato quest’anno al nostro fianco, a chi ha pagato il biglietto ogni partita, a chi ha creduto in questo gruppo di persone prima ancora che di atleti.

Vorremmo rivolgerci a tutti gli appassionati di basket , alle più di 4000 persone che ogni Domenica ci sostengono in casa ed alle persone che fanno dei sacrifici per seguirci in tutta Italia: non meritiamo questo !
Il risultato sportivo ci vedeva come una squadra da play off , abbiamo dimostrato sul campo di essere delle persone serie , dei veri professionisti , che nonostante tutte le difficoltà hanno dato il meglio per il movimento e per la città che rappresentano.
Il rammarico oggi si tramuta in rabbia , perché ci troviamo impotenti di fronte a una stagione portata quasi a termine ( mancano solo 3 partite ) con massima onestà e impegno, valori riconosciuti dai propri sostenitori ,dagli avversari e dagli addetti ai lavori.
Appare difficile comprendere come nessun organo competente non si sia accorto di tutto ciò a Luglio 2017,mese in cui è stato concesso alla Viola Reggio Calabria di iscriversi al campionato di A2 , approvandone quindi la regolarità di tutti i documenti richiesti , e dando a noi ( giocatori- staff) la conferma che le basi di partenza fossero idonee.
Ad oggi veniamo a conoscenza di fatti che nessuno di noi si sarebbe mai aspettato dopo 7 mesi di stagione regolamentare, NOI credevamo negli organi che avrebbero dovuto garantire la chiarezza di tutto il movimento.
Con questa leggerezza, da parte di chi doveva controllare e non lo ha fatto, ci è stata privata la possibilità di intraprendere altre strade si dall’inizio dell’anno sportivo.
Ad aprile , con il campionato ormai agli sgoccioli ,ci troviamo a dover accettare una decisione che dovrebbe essere stata presa a Luglio, che ci mette davanti ad una retrocessione , a un finale che non meritiamo , a dover giocare tre partite con la consapevolezza che , comunque vada , il lavoro fatto fino ad ora non coglierà alcun frutto , ma non per colpe nostre.
Il nostro impegno verrà portato a termine ,niente potrà cancellare quest’anno che dentro il campo ci ha visto fra le prime 8 squadre del girone Ovest con tre partite ancora da disputare.

Non vogliamo assolutamente entrare in merito alle vicende giudiziarie che coinvolgono la Società ,siamo convinti che le regole vadano rispettate e siamo i primi ad accettarle.
Ma noi ci chiediamo : Chi dovrebbe controllare perché non l’ha fatto? Perché adesso? Perché proprio sul più bello?”

Squadra e Staff Viola Reggio Calabria 17/18