di Gianni Tripodi – Ferita, ma ancora viva e con la grande voglia di rialzarsi. Dopo la pesantissima penalizzazione di 34 punti inflitta dal Tribunale Federale nella giornata di ieri, in merito alla vicenda fideiussione, la società nero arancio non ha nessuna intenzione di arrendersi, ribadendo con forza, di essere parte lesa e di aver sempre operato in buona fede.

Da qui al termine della stagione regolare saranno giorni importantissimi per il futuro della Viola.

In attesa di conoscere le motivazioni del Tribunale Federale che saranno depositate entro dieci giorni, la società di via Pio XI è pronta a difendersi da una sentenza estremamente severa e spropositata. Entro poi altri trenta giorni avrà la possibilità di presentare le due controdeduzioni in vista della seconda decisione che sarà poi esecutiva , in secondo grado, da parte della Corte Federale d’Appello.

Vistal’urgenza della vicenda la sentenza dovrebbe arrivare dell’inizio dei playoff programmati per il 29 aprile. Dovesse andar male si tenterà il tutto per tutto all’ultimo grado di giudizio dell’Alta Corte del CONI, insomma non si mollerà facilmente.
La Viola è un patrimonio della città e per questo motivo va tutelata e protetta, dopo un campionato estremamente importante disputato dal team di coach Calvani che è riuscito a conquistare un posto nei playoff e riacceso l’entusiasmo di un’intera città, non basterà una sentenza a distruggere tutto, si attendono con fiducia gli sviluppi.