di Gianni Tripodi – Una presunta fidejussione non regolare sta rubando la scena ormai da più di una settimana all’ottimo momento della Viola, che sta raccogliendo i frutti del grandissimo lavoro svolto fino ad oggi, dall’inizio della stagione, da coach Marco Calvani e da uno straordinario gruppo di giocatori che è sempre rimasto compatto. Il sesto posto in classifica, i 28 punti dopo ventiquattro giornate, le vittorie contro le prime della classe, l’ultima di due giorni fa contro Biella, la lotta per l’accesso playoff, stanno decisamente passando inosservati, il focus è ormai su tutt’altro. C’è grande preoccupazione da parte di tutti per l’indagine della procura federale sulla fidejussione a garanzia della copertura di eventuali crediti esigibili da parte di propri tesserati, Lnp e Fip, che sembrerebbe non regolare. La procura federale ha già convocato i vertici societari nero arancio per un’audizione sulla vicenda, mercoledì scorso è stato ascoltato il presidente Raffaele Monastero, ieri il direttore generale Gaetano Condello, si attende adesso il turno del patron Giancesare Muscolino previsto per lunedì 19 marzo. Dopo la chiusura delle indagini si deciderà se archiviare l’istanza oppure deferire la Viola al Tribunale Federale entro Pasqua. Un eventuale istruttoria coinciderà con la chiusura della stagione regolare (22 aprile) con eventuali seconde istanze alla Corte d’Appello ed in terza fase alla Alta Corte del Coni discusse in tempi previsti entro i 25 giorni. La società di via Pio XI si è resa subito disponibile per chiarire tutti gli aspetti sulla vicenda “fidejussione” dichiarandosi serena e in regola, si rimane pertanto in attesa del proseguo delle indagini con la speranza che tutto si risolva nel migliore dei modi.