di Gianni Tripodi ­­­– Andrà in scena domani pomeriggio alle 17, al Pala Calafiore, la prima di sette finali che i nero arancio dovranno disputare da qui alla fine della stagione, di fronte ci sarà l’Eurotrend Biella, la seconda forza del torneo. La Viola si trova nella fase decisiva che può segnare il tanto sognato accesso ai playoff, la gara di oggi e quella di domenica prossima contro Latina saranno di capitale importanza perché decideranno il futuro del team di coach Calvani che può e deve essere padrona del proprio destino. I nero arancio stanno proponendo un buon basket seguito da risultati importanti, le tre vittorie consecutive ottenute contro Scafati, Legnano e Roma sono state il trampolino di lancio per la corsa alla post season. Al Pala Calafiore si attende il pubblico delle grandi occasioni che dovrà ancora una volta spingere Fabi e compagni verso la vittoria. Messe da parte le voci allarmanti degli ultimi giorni, con la sosta per le Final Eight di Coppa Italia il team di coach Calvani ha avuto una settimana di tempo in più per preparare la sfida odierna e recuperare gli atleti acciaccati, allenandosi con la solita massima concentrazione per una sfida sicuramente difficile, ma che tra le mura amiche non sarà di certo proibitiva. Disputata inoltre un’amichevole infrasettimanale contro la Vis per non perdere il ritmo partita e provare gli schemi da adottare contro i piemontesi. L’AVVERSARIO – L’Eurotrend arriva a questa sfida dopo la sconfitta subita in semifinale alle Final Eight di Coppa Italia di Jesi contro Tortona, si trova al secondo posto della classifica a quota 30 punti in compagnia di Scafati e Legnano e fino ad oggi ha disputato un campionato di altissimo livello. Il roster affidato a coach Michele Carrea è tra i più forti dell’intera A2 e può vantare il terzo miglior attacco del girone con 80 punti realizzati a partita. Starting five composto dal funambolico play Jazzmarr Ferguson, miglior realizzatore del girone Ovest con 22 punti di media, dagli esterni Bowers (13) e Uglietti (7.1) e sotto canestro tutta l’esperienza di Albano Chiarastella (5.7) ex Agrigento e del classe 94 Tessitori (14.9 punti e 7.4 rimbalzi). PRECEDENTE – Nella gara d’andata giocata in Piemonte i padroni di casa riuscirono a conquistare la vittoria di due sole lunghezze (82-80) al termine di un match in grande equilibrio deciso dalle giocate di uno straordinario duo composto dall’americano Ferguson (23) e dall’inglese Wheatle (16) che inflissero ai nero arancio la quinta sconfitta consecutiva esterna. Non bastarono i 23 di Pacher e i 17 di capitan Fabi per evitare la sconfitta di misura. Al Pala Calafiore quest’oggi, davanti al proprio pubblico, la Viola cerca la consacrazione con la quarta vittoria consecutiva, vincere per continuare a sognare, i playoff sono ad un passo, palla a due domani alle 17.