TREBISACCE-ISOLA CAPO RIZZUTO 5-0

Marcatori: 7’pt, 45’pt, 21’st e 31’st Gueye, 19’st Galantucci

Vola il Trebisacce che, finalmente, ottiene la sua prima vittoria tra le mura amiche. Calendario alla mano, sul neutro di Roseto arrivarono i pareggi contro Bocale, Bovalinese e Paolana, oltre la sconfitta con il Sersale, mentre nel nuovo “Amerise” la terza partita è stata quella buona, dopo la sconfitta contro il Corigliano ed il pareggio contro il Gallico Catona. A farne le spese è un’Isola Capo Rizzuto che resta nel match fino a metà ripresa, prima di subire cioè il 3-0. Buon palleggio per gli uomini di Leone che costringono i Delfini ad abbassare il proprio baricentro. Le ripartenze però sono letali da parte dell’undici di Malucchi, che colpisce al primo affondo con Gueye. Gol annullato a Galantucci successivamente, con Pensabene che serve il compagno ma probabilmente avrebbe anche potuto tirare. Altra occasione sciupata per i locali con Gueye che non riesce a ribadire sul tiro a incrociare ancora di Pensabene. Dall’altra parte Scuteri impegna Andreoli. Sul finale di tempo, Gueye trova il raddoppio, subito dopo del quale l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. A metà ripresa il Trebisacce la chiude con Galantucci e Gueye che vanno a segno, prima che quest’ultimo, 10′ più tardi, riesca con un pregevole pallonetto a beffare per la quinta volta il portiere avversario.

Si tratta del terzo risultato utile consecutivo per i giallorossi del presidente Miniaci (7 punti in 3 partite) che trovano anche il dato di terzo migliore attacco (18 reti), dietro quelli delle battistrada Reggio Mediterranea e Corigliano (rispettivamente con 22 e 31). Gueye tocca quota 7 gol consecutivi nelle ultime 3 partite giocate, Galantucci ritorna alla rete dopo un digiuno prolungato ed una partita di primissimo livello.

A fine gara il tecnico Serafino Malucchi ha così commentato: “Sfida molto combattuta nel primo tempo che per noi è andata sul velluto soltanto dopo il 3-0. L’Isola ci ha messo in difficoltà con il proprio palleggio, costringendosi a difendere più bassi, a giocare di attesa e pungere di rimessa. Così abbiamo fatto e così è stato. Bravi i ragazzi a sapere interpretare la partita, a seguire le mie richieste ed a concretizzare le occasioni da gol create. Al contrario di come accaduto nelle scorse partite, riuscendo a trovare il gol, cambiano gli equilibri. Gli episodi ora girano un pò più a nostro favore insieme ad una maggiore voglia e determinazione in fase realizzativa. I ragazzi hanno capito l’importanza di questo momento delicato della stagione ed hanno dimostrato il loro attaccamento alla maglia, con voglia di lottare. Menzione particolare, al di là di Gueye, va al nostro capitano Alessio Galantucci. È il nostro ago della bilancia; sono felicissimo del suo ritorno al gol. Domenica scorsa ci era andato vicino, aveva anche giocato una buona gara, oggi è stato praticamente perfetto. È l’anima e lo specchio di questa squadra. Gueye? Ormai è entrato pienamente nel ruolo. Non era una prima punta, ma bensì una punta esterna; ci abbiamo dovuto lavorare molto, insieme alla squadra, e adesso stiamo raccogliendo i frutti del lavoro. Terzo migliore attacco? E’ vero che contro Acri ed Isola abbiamo realizzato un totale di dieci gol, ma è anche vero che, in generale, nelle nostre partite la costante è il gioco creato e le occasioni avute. A volte non concretizzate, a volte capitalizzate. Il dato di terzo migliore attacco, parte da lontano. Crisi alle spalle? Certamente 7 punti in 3 partite sono un ottimo bottino. Al contempo però attendiamo di concludere il girone di andata. Non è il momento di fare proclami ma bensì di restare concentrati e determinati. Ci attendono due sfide complicate contro Siderno e Scalea”.