Abbiamo incontrato il Direttore Genarale del ASD Catona Calcio Mimmo Marcianò, per stilare un resoconto della Società dal 2014 a tutt’oggi, vale a dire dalla nascita della stessa Si tratta di un’intervista ad uno degli uomini che insieme al Presidente Raffaele Nocera, al DS Iurmanò ha contribuito allo sviluppo estremamente positivo della squadra. In questo breve incontro vorrei parlare soprattutto delle stagioni relative al biennio 2016 e 2017 che, anche se da poco passate, sono state il trampolino di lancio per introdurci al campionato in corso.

Iniziamo, Sig. Marcianò può parlarci della stagione 2016/2017?
Grazie al delicato incarico che svolgo all’interno della società, ho potuto toccare con mano la crescita strepitosa dell’intero movimento. Ad inizio stagione l’obiettivo era quello di fare bene nel campionato in un clima sereno e disteso. Noi addetti ai lavori sapevamo che avremmo, lavorando nell’ombra con serietà e professionalità, raccolto prima o poi i frutti di tanto lavoro serio e diligente. Il 2017 è stato l’anno della svolta e gli obiettivi ottenuti hanno superato di gran lunga le più rosee aspettative, concludendosi con la promozione in seconda categoria.
Era certo di ottenere questi risultati?
Come detto la promozione è stata una gradita sorpresa Tutti i tesserati hanno dato il massimo delle proprie potenzialità, abbiamo capito che qualcosa si stava muovendo e che la nostra società stava crescendo in maniera esponenziale.
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E l’anno appena concluso?
E’ andata benissimo per una neo promossa con la conquista del quarto posto, con il rammarico della mancata disputa dei play off che non si sono disputati per i dieci punti di distacco tra la seconda arrivata e la terza.
In parole povere quali risultati l’hanno maggiormente reso orgoglioso di questi ragazzi?
Dopo le prime quattro giornate che si sono concluse con l’esonero di Mister Crea e l’arrivo del nuovo allenatore Mister Fortugno, il filotto di 14 vittorie e due pareggi consecutivi.
Tutti i progressi ottenuti in questi anni ci hanno fatto apprezzare nell’ambito del calcio dilettantistico reggino. Il nostro, è un progetto portato avanti con molta umiltà e per questo reso ancora più gratificante. Colgo l’occasione per ringraziare chi come me ha sempre creduto in questo progetto ambizioso. Primo fra tutti il Presidente Raffaele Nocera, il Presidente onorario Peppe Laganà il nostro DS Peppe Iurmanò, e i dirigenti Luca Surace, Placido Cassone, Fabrizio Vitali Pasquale Pacino Matteo Iannò, e uno dei fondatori della squadra Michele Cotroneo attualmente dirigente con ottimo risultati dell’Archi Calcio, che hanno condiviso con me gioie e dolori incontrati in questi pochi anni della nostra neonata società. La realtà attuale, è quella di cercare avere il centro sportivo di Catona “Pietro Reitano” che attualmente si trova in stato di abbandono, in quanto tale centro potrà essere un luogo di aggregazione di tutto il comprensorio in quanto noi vogliamo che i nostri atleti possano vivere in un clima sereno e ambizioso allo stesso tempo perché è normale che alla luce dei risultati ottenuti finora ci si aspetti di continuare a migliorare e l’ASD Catona Calcio ha tutte le carte in regola per continuare a farlo.