A Siderno una prestazione orgogliosa, si è sprecato il penalty sullo 0 a 0, c’è stata la reazione sul 3 a 0 con

un prolifico ed entusiasmante Manuel Monorchio. E’ arrivata così la nona sconfitta esterna stagionale,

si è persa anche la sesta posizione in graduatoria ,superati da  Cutro e Sersale , raggiunti da Reggiomed e

Paolana.

Domenica arriva ll  commiato stagionale. Nella splendida struttura del Lo Presti di Gallico Superiore si

affronta l’ Amantea che  all’andata fu battuta a domicilio. Si intende assolutamente ritornare al successo

pieno.

Una stagione  a “ due fasi” per il Gallico Catona , strepitoso e irripetibile il girone d’andata, avaro di

soddisfazioni  la seconda parte , comunque, si è raggiunto l’obiettivo della permanenza e la piena

valorizzazione dei giovani. Fra l’ altro si è arrivati per la prima volta alla semifinale  di Coppa Italia eliminati

proprio dal Locri.

In vetrina anche il giovane trainer Peppe Misiti che probabilmente andrà via.

Adesso dopo una breve pausa di riflessione c’è da progettare la stagione ventura. Quali saranno i

programmi, che organico si allestirà.

Il “ patron” Nello Violante medita, è stanco, anno “sabatico” se la società nella sua interezza non inverte la

tendenza nella gestione tecnico – contabile, non si può essere più approssimativi.

Siamo certi che la società con la forza delle idee, della competenza accumulata sul campo saprà, ancora

una volta, azzeccare le scelte.

C’è da sensibilizzare la tifoseria che si vuole più presente. La strategia della “ linea verde” è quella giusta,

è un Gallico Catona che si ripropone con più entusiasmo che non deluderà le attese.