di Giuseppe Calabrò – Champagne  in frigo  in attesa  di essere “stappato”  , ad Archi  si è a soli quattro passi dall’apoteosi !

Ma il  “presidentissimo” Mimmo Tripodi  sferza ogni entusiasmo, testa bassa e lavorare sotto lo sguardo

vigile e  attento del  “ pirata”  Massimo Scevola che nella propria bacheca intende issare la  sua prima

“ promozione”.

Un giusto mix fra Tripodi, il direttore sportivo Michele Cotroneo e il tecnico Massimo Scevola. Prezioso

Il lavoro svolto del Dott. Roberto Baldessarro.

Una sola sconfitta, una continuità di rendimento impressionante. Merita la prima piazza la formazione

arcota, ridestato  l’entusiasmo  dei tifosi.

Continua a segnare con fluidità e ottimo ritmo il “ bomber” Gianni Tegano ( 18 reti) insieme al compagno di

Reparto Santo Pellegrino.. Contro il Palizzi ha realizzato su rigore il centrocampista capitano dai piedi buoni

“ Peppone” De Stefano  al suo  . In difesa emergono i guerrieriIelo e Nocera, a metà campo  il “ fuori quota”

Caracciolo C. e Pangallo, quest’ultimo giocatore di categoria superiore, di qualità il rendimento di Nanni

D’ Ascola. Archi  60 punti, 18 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte ( di cui una a tavolino). Miglior attacco con 73

Reti, 39 fatte in casa, 34 in trasferta. 29 gol siubiti, 13 in casa, 16 lontano dal campo amico.

Fuori casa l’ Archi gioca a Ravagnese e Rosarno, in casa Bianco e Reghium.