Eccellenza 18^giornata

ReggioMediterranea-Trebisacce 2-1

Marcatori: 25’pt Zampaglione (RM), 11’st Zappia rig. (RM), 46’st Scarnato (T).

ReggioMed. (4-3-2-1): Crea; Mallamaci, Di Giacomantonio, Marcianò, Cuzzola; Crucitti, Vacca (13’st Morabito), Ricciardi (15’st Caruso); Zampaglione, Zappia (32’st Vigoroso); Diaz. A disposizione: Cannizzaro, Mustica, Leone, Candido. Allenatore: Iannì.

Trebisacce (4-3-2-1): Affuso; Gallotta, Scarnato, Terranova (44’st Cirolla), Fuck (12’st D’Angelo); Filidoro, Mannarino, Mazzei; Galantucci, Maio (24’st Ehonia); Zicarelli. A disposizione: Roma, Amerise. Allenatore: Malucchi.

Arbitro: Ranieri di Soverato (De Bartolo e Fanara di Cosenza).

Note: Ammoniti: Scarnato (T), Cuzzola (RM). Angoli: 6-7. Recupero: 1’pt e 4’st.

Torna sconfitto dalla trasferta in terra reggina, un Trebisacce che si mangia le mani per le occasioni da gol fallite. Il fattore “Z” è stato determinante: Zampaglione e Zappia fanno centro; Zicarelli, in avvio di ripresa, si fa respingere da Crea il possibile 1-1.

Entrambi gli allenatori dispongono le proprie creature con una punta di peso (Diaz e Zicarelli) e due mezze punte a supporto (Zappia-Zampaglione e Galantucci-Maio). Malucchi arriva al match con tre assenti pesantissime, come Vitale, Grisolia e Bellitta. In avvio più possesso per la ReggioMediterranea che non porta a chiare conclusioni verso lo specchio. Al 12′, dopo un bel palleggio, Galantucci dall’altra parte scaglia un gran fendente sul quale è super l’intervento in angolo di Crea. La risposta dei gialloblu è affidata a Diaz, palla sul fondo. Al 24′ c’è il gran colpo di reni di Affuso sul colpo di testa ravvicinato di Ricciardi. Sull’angolo conseguente, Zampaglione si fa trovare puntuale all’appuntamento, trovando l’inzuccata vincente. Gli uomini di Iannì si renderanno ancora pericolosi con un Zappia in gran forma: la sua punizione è messa in angolo da Affuso, 13′ più tardi, e la difesa dei “delfini” trema ancora sul tiro dalla bandierina, per un altro colpo di testa, ancora di Zappia. Il copione si ripete quando Terranova mette sul fondo provvidenzialmente sul cross di Zampaglione e dal nuovo calcio d’angolo è stavolta Diaz che non inquadra lo specchio.

Si riprende con gli stessi 22 che avevano terminato la prima frazione e ci prova Galantucci con un diagonale che mette apprensione al portiere Crea. Trascorrono 5 minuti appena e proprio Crea salverà in maniera decisiva su Zicarelli lanciato a rete. Sul ribaltamento di fronte, Zampaglione viene steso in area di rigore; il signor Ranieri di Soverato decreta la massima punizione e Zappia spiazza Affuso. Girandola di cambi per entrambi i tecnici, ma è ancora la Reggio Mediterranea a farsi minacciosa con una gran rovesciata di Zampaglione che si stampa sulla traversa. Giallorossi, oggi in tenuta nera, che mettono ora il cuore per tentare di riaprire la partita e lo fanno al primo dei quattro minuti di recupero. Il cross in mezzo dal calcio d’angolo trova la conclusione di Ehonia (positivi i 25′ giocati dal nuovo acquisto) sulla quale nuovamente è provvidenziale Crea, che però non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Scarnato che ribadisce. Non accade più nulla in termini di occasioni da gol ed il Trebisacce incassa la sua seconda sconfitta consecutiva lontano dall’ “Amerise”.

A fine gara, mister Malucchi ha così commentato: “La partita è andata male in quanto non siamo stati bravi a finalizzare le occasioni create. Siamo stati puniti ai primi errori fatti dietro e di conseguenza, brava la Reggio Mediterranea a conquistare l’intera posta. È chiaro che almeno il pareggio sarebbe stato più giusto ma se vediamo le occasioni ci sarebbe anche stato stretto. Il calcio è anche questo e bisogna accettare il risultato ed andare avanti. Noi abbiamo il nostro percorso da fare, ossia raggiungere quota 39 punti che dovrebbe darci la tranquillità. Pensiamo partita dopo partita e l’importante è che la squadra sia viva e giochi così come ha dimostrato nonostante la sconfitta e nonostante tre assenze per noi importanti del calibro di Vitale, Bellitta e Grisolia. Adesso contro il Cutro sarà una sfida di grande importanza perché si tratta di uno scontro diretto e ci prepareremo al meglio al fine di ottenere i tre punti. Ehonia e Roma? Si stanno inserendo piano piano, tanto fisicamente quanto tatticamente. Ehonia è leggermente più avanti perché è arrivato prima; Roma era fermo da un anno ed è arrivato ad ampliare le soluzioni possibili in organico”.