Il Messina è una squadra forte e rinnovata, ma noi andremo al “San Filippo” per fare la nostra gara senza timori reverenziali”. Così l’allenatore della Cittanovese Domenico Zito nel corso della consueta conferenza stampa pre partita del sabato.

ZITO

“La squadra sta bene – ha esordito il tecnico – ed è pronta per la sfida di Messina. Dispiace non avere tutto l’organico a disposizione, ma sapevamo dei tempi di recupero di Genovesi e Napolitano, che comunque rientreranno nei ranghi a breve. Per il resto, posso contare su un gruppo in salute, forte anche dei recuperi di Sapone e Paviglianiti”.

Quali sono le sensazioni in vista del match di domani?

Giocheremo in uno stadio suggestivo – ha sottolineato Zito – e avremo di fronte un grande avversario. Questi fattori dovranno servire da stimolo e da moltiplicatori di energie. Noi andremo al “San Filippo” senza timori reverenziali. Faremo la nostra partita, consapevoli dei pregi e dei difetti nostri e del Messina. Avremo il compito di interpretare bene la partita, mantenendo la concentrazione alta. Queste gare si giocano con la lotta e il sacrificio, buttando il cuore oltre l’ostacolo”.

All’andata finì con una vittoria per la Cittanovese. Ma oggi, quella peloritana, è una squadra differente.

Sarà una partita diversa contro una squadra rinnovata nella guida tecnica e nell’organico – ha analizzato il mister -. Il Messina attuale può contare su tanti punti di forza e può permettersi di tenere in panchina calciatori di categoria superiore. Andando sul piano tecnico, i siciliani prediligono l’approccio offensivo. Noi, dal canto nostro, abbiamo studiato bene il loro modo di interpretare le gare e le differenti situazioni che potranno verificarsi”.

Cosa cambierà nell’approccio alla partita rispetto alla gara contro la Gelbison?

Ogni incontro ha una storia a sé – ha scandito Domenico Zito – e questa volta sarà il Messina a dover fare la partita. Ripeto, noi dovremo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. Il calcio è un gioco di situazione, dove il movimento della palla determina tantissime variabili in poco tempo e in uno spazio ridutto. La Cittanovese dovrà scendere in campo concentrata e determinata nell’interpretare le situazioni che si presenteranno. Su questo tracciato troveremo la prestazione che interessa a noi. Io – ha proseguito il tecnico giallorosso – sono soddisfatto dell’andamento della squadra. Anche domenica scorsa, contro i campani, abbiamo fatto vedere cose importanti. Rimane il rammarico per il punteggio finale. Ma dal punto di vista della prestazione sono contento. Anche domani, al cospetto di una big del campionato, dovremo calarci nella giusta parte senza abbassare mai l’attenzione”.

Per lei, che è un’ex della Reggina, quella contro il Messina sarà una partita particolare.

“Ho ricevuto tanti messaggi e tanti attestati di stima in questi ultimi giorni – ha ammesso l’allenatore giallorosso – e questo fa piacere. Alla Reggina ho vissuto dodici anni importanti. Domani avremo tanti occhi addosso. Ma io rimango del mio parere. Contro i peloritani ci giocheremo parte del nostro obiettivo di stagione. Farsi distrarre dal contesto sarebbe un grave errore”.

 

GONZALEZ

Giocare nello stadio del Messina, il suggestivo “San Filippo”, sarà un’occasione storica per la Cittanovese e per i suoi calciatori. Lo sa bene il centrocampista Ramiro Gonzalez, che in conferenza stampa ha analizzato rischi e opportunità della trasferta siciliana.

La Cittanovese è cresciuta tanto negli ultimi mesi – ha affermato il calciatore – ed oggi parliamo di una realtà importante del palcoscenico interregionale. Personalmente, credo sia giunto il momento di dire che mi sono integrato perfettamente in questa squadra. E, complessivamente, che stiamo costruendo qualcosa di importante, forti di un’idea precisa di gioco e di un’identità definita”.

Come bisognerà affrontare il Messina?

Dobbiamo scendere in campo determinati – ha spiegato Gonzalez – e convinti di quello che abbiamo preparato in settimana. Se riusciremo a portare sul campo i nostri concetti, alla fine faremo bene.”

Quali sono, invece, i rischi di questa trasferta?

Per i colori che rappresentiamo quella di domani sarà una partita storica – ha chiosato il centrocampista giallorosso – e avremo tante motivazioni per fare bene. Di sicuro, però, non dovremo farci influenzare dai fattori esterni, dalle pressioni, dall’imponenza dello stadio. Sia chiaro, noi abbiamo un obiettivo, che è la salvezza. A Messina andremo a giocarcela. Siamo pronti alla battaglia”.