di Giuseppe Calabrò – Presidente Violante, Gallico Catona primo in classifica a Locri per continuare la “striscia positiva” ?

“Affronteremo la sfida con lo stesso piglio delle altre gare, con un tecnico abile e “innovativo” come Peppe Misiti  c’è da aspettarsi di tutto , certamente saremo protagonisti di una bella ed intensa disputa.  E’ più sotto pressione il Locri, è ovvio che i tifosi amaranto potranno essere decisivi con il loro apporto, ma noi non ci tireremo indietro, anzi…chissà non abbiamo nulla da perdere!”.

 Di chi è stata la scelta societaria di Misiti?

“E’ stata una mia intuizione,  e di Peppe Cartisano. A fine   giugno  dopo aver esautorato La pratica con Gianni De Leo abbiamo puntato i nostri orizzonti per un catonese doc come Peppe Misiti. Un giovane tecnico  che aveva già vinto un campionato di prima categoria a Gela, aveva fatto bene anche in serie D in Sardegna. Ha fatto  il professionista da calciatore ( ottimo difensore) , è serio, scrupoloso, e fra l’altro ha sposato in  pieno il nostro nuovo progetto che ha al centro la valorizzazione dei giovani del luogo. Ci sono similitudini con un nostro ex allenatore che è Ivan Franceschini”.

Presidente Violante si aspettava quest’avvio di stagione ?

“In parte si, stanno facendo benissimo gli “ under” ma anche gli over sono di livello, il portiere Parisi, il difensore Fayè è uno dei migliori nel suo ruolo, Andrea Penna, Fulco, Totò Cormaci, certo se ci fosse una “ prima punta”…  dispiace per la defezione di Giacomo Tripodi ma abbiamo ritrovato un giovane Maceri, una scoperta del direttore sportivo Peppe Misiti (cugino del tecncio) e del procuratore Nino Chirico.

Sin qui la breve chiacchierata con il patron Violante.

Mister Peppe Misiti lavora tantissimo sul campo, non ha il preparatore atletico, crede nei giovani, sa “leggere” in corsa tatticamente la gara. E non cosa da poco.

Pretende il massimo dell’applicazione negli allenamenti, non concede sconti ad alcuno.

Ciccio Violante, Crucitti, Carlo, Scarcella, Bologna, Maceri , il siciliano Gottuso i giovani fra i più gettonati.

Il cannoniere del complesso con due reti è il talentuoso Peppe Ferrato.

Dove potrà arrivare e quanto durerà questo magico momento?  L’obiettivo rimane una tranquilla salvezza

e soprattutto instaurare un nuovo feeling  con i tifosi.

E a Locri si va con tanti tifosi al seguito per mantenere se possibile la leadership con grande serenità.

Mercoledì 18  ottobre gara 1 dei quarti di Coppa Italia contro il Bocale dell’ex Calarco al Lo Presti di Gallico.