La Vibonese non ci sta e allo sballottamento causato dai tribunali sportivi reagisce con il ricorso alla giustizia ordinaria.
Il Tribunale Federale ha dichiarato inammissibile il ricorso dei rossoblu per la posizione irregolare del Messina nella passata stagione, mentre il Collegio di Garanzia del Coni aveva dichiarato competente lo stesso TFN in materia che, come detto, aveva già sovvertito il responsoso positivo dato a Caffo e soci dalla Corte d’Appello Federale.
La battaglia della Vibonese non si ferma e proprio in queste ore, davanti al Tar del Lazio, sta provando ad ottenere una sospensiva che le permetterebbe di disputare da subito il campionato di Serie C.
Nel frattempo domenica sarà il momento di esordire in Serie D contro il Portici.