A conclusione della prima storica giunta nazionale del Coni, il presidente del massimo ente sportivo italiano e il Sindaco di Reggio Calabria Falcomatà hanno presentato un progetto fortementee voluto dall’amministrazione comunale e che si pone l’obiettivo di ridare vita alla storica piscina comunale di Piazza della Pace, alle spalle della curva sud dello Stadio Oreste Granillo.

La Riqualificazione dell’Impianto Natatorio di Piazza della Pace rientra tra gli interventi finanziati dal Fondo «Sport e Periferie», istituito con Decreto Legge n. 185 del 25 novembre 2015, per la ricognizione, realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi sul territorio nazionale e nelle periferie urbane.

L’impianto esistente, non più in esercizio e caratterizzato da una sostanziale chiusura verso l’esterno, presenta una carenza di spazi di servizio e supporto. Il progetto si pone come obiettivi primari una maggiore permeabilità verso lo spazio pubblico e un potenziamento dell’offerta sportiva, al fine di creare un nuovo luogo con forte identità sportiva e sociale attraverso la qualità architettonica. I caratteri del progetto possono essere sintetizzati come segue: ▪ Valorizzazione dell’area nel rapporto con lo spazio pubblico, creando un legame dell’impianto con il contesto esterno, attraverso la permeabilità visiva delle ampie vetrate dei nuovi spazi e delle nuove recinzioni; ▪ Potenziamento funzionale dell’impianto, attraverso l’implementazione di nuove funzioni di servizio e supporto, quali tribune spettatori, bar e zona ristoro, aree ludiche e verde, e tramite il miglioramento dell’offerta sportiva e le nuove discipline e livelli di omologazione; ▪ Qualità dell’architettura, come elemento qualificante e di riconoscibilità dei nuovi luoghi, che risponde con coerenza nella sua concezione formale ad una logica e semplicità funzionale; ▪ Sinergia con gli interventi di rigenerazione urbana, legati al riassetto della viabilità e del sistema della sosta, la riqualificazione del verde e degli spazi pubblici, nonché alla valorizzazione delle direttrici urbane. Rispetto allo stato attuale, il progetto prevede la realizzazione di maggiori superfici in volumetrie molto compatte, incrementando le aree esterne verdi, mentre il recupero della vasca attuale consente di impostare il piano di base dell’impianto su un unico livello rialzato rispetto al piano città, evitando i dislivelli interni e le attuali disomogeneità. L’impianto si sviluppa su due livelli per le attività sportive, oltre ad un piano seminterrato dedicato ai locali impiantistici, un piano copertura per ospitare gli impianti solari termici – fotovoltaici e si compone di due corpi di fabbrica adiacenti strutturalmente indipendenti: ▪ Il primo corpo a copertura dell’attuale vasca, con conformazione volumetrica a semi-volta ribassata al fine di coprire sia la superficie bordo vasca sia la nuova tribuna spettatori; ▪ Il secondo corpo su due livelli fuori terra ospita le rimanenti funzioni sportive e di supporto. Il piano rialzato è dedicato alle attività in acqua, oltre all’area reception e direzionale, il primo piano alla nuova palestra polifunzionale, alla zona ristoro e alle nuove tribune; Dal punto di vista tecnico ed ambientale, le scelte progettuali sono state orientate al contenimento degli impatti in fase di cantierizzazione, alla semplicità di gestione e manutenzione in fase di esercizio. Sono previsti impianti per energie rinnovabili e per il recupero delle acque, riducendo l’attuale consumo di suolo e incrementando la permeabilità dell’area, nell’ottica di una sostenibilità generale dell’intervento. Il cronoprogramma di lavoro prevede il completamento delle attività di progettazione e l’ottenimento delle autorizzazioni entro il 2019, l’avvio dei lavori nel 2020 e il loro completamento nel 2022. L’importo complessivo di 5.000.000 di euro previsto per la realizzazione delle opere, comprende un importo dei lavori di 3.820.000 euro, oltre a 1.180.000 euro per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Ecco le foto del progetto: