Sabato 27 e domenica 28 ottobre si è disputata a Foggia la 1ª Prova di fioretto e sciabola del Campionato Nazionale Cadetti (under-17). Numerosi gli atleti calabresi in gara tra i quali si è messo in evidenza Lorenzo Luigi Gaudio del Club Scherma Cosenza conquistando la qualificazione per merito alla gara di categoria superiore. Saranno così due gli atleti cosentini, Valente nella spada e Gaudio nel fioretto, a rappresentare la Calabria nella prima Prova Nazionale Giovani (under-20) che si terrà a Ravenna a fine novembre.
Per la cronaca della gara registriamo quindi la splendida prestazione di Lorenzo Luigi Gaudio che, partito da una posizione di ranking non eccellente dovuta ai risultati deludenti dello scorso anno, mette subito in chiaro che merita ben altro. Con sei vittorie su sei assalti è qualificato nei primi 20 della classifica provvisoria e salta per merito il primo turno di assalti a eliminazione diretta. Supera poi il secondo e il terzo turno di dirette confermando così la sua posizione. Il quarto assalto è contro Matteo Troiani della Fondazione Bentegodi di Verona. Il giovane Lorenzo inizia l’assalto con aggressività e chiude la prima frazione in vantaggio. Troiani però è atleta di esperienza e allunga i tempi dell’assalto per stancare Gaudio. La tattica funziona e l’atleta veronese riuscirà a concludere la sua rimonta vincendo l’assalto per due sole stoccate. Per l’atleta del Club SchermaCosenza uno splendido 19° posto finale e la qualificazione per merito alla gara di categoria superiore. Bravo!
Gli altri fiorettisti calabresi in gara erano: Andrea Grandinetti (Platania Scherma) 150°, Simone Cerbella 172° e Alberto Maria Madeo 188° entrambi per la Polisportiva Scherma Corigliano, chiude Roberto Reda (Club Scherma Cosenza) 195°.
SCIABOLA
Nell’arma di taglio in gara i soli atleti del Circolo Scherma Lametino. Miglior risultato per Ezio Palmieri che qualificato 46° dopo un buon girone conferma la posizione nella prima diretta. Nella gara femminile Lorenza Tarsitano è 51^, Chiara Gigliotti 61^, Carla Alessi 69^, Clara Buccinnà 82^, Sofia Giovannone 92^ e Mariasole Anania 97^.