“È una riunione partecipata e qualificatissima e di questo sono molto orgoglioso”.

Il Presidente dell’A.N.S.Me.S, generale Gianni Gola, ha aperto con questo apprezzamento la Consulta Nazionale delle Regioni del Sud Italia della Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo, in corso di svolgimento a Reggio Calabria.

L’Ansmes riunisce atleti e tecnici che nella loro vita hanno raccolto vittorie sportive preziose e dirigenti che, con il proprio impegno, edizione, passione ed entusiasmo, hanno permesso, nel corso degli anni, a numerose societá e associazioni sportive italiane per raggiungere traguardi prestigiosi a livello nazionale e internazionale.
Tale percorso è stato intrapreso attraverso i valori ai quali Ansmes si ispira: lealtá, amicizia, solidarietá, promozione dei valori dello sport, difesa del diritto di tutti – e in particolare dei più poveri alla pratica sportiva.

I lavori della Consulta sono stati organizzati dalla sezione Reggina di Ansmes, guidata da Nino Zampaglione e da quella regionale, rappresentata da Mimmo Praticò.
La valenza sociale dell’attività di Ansmes é stata sottolineata dal Presidente Gola e dal Presidente del CONI Calabria, Maurizio  Condipodero.

Il Presidente Gola ha sollecitato la necessitá di consolidare la struttura della associazione e i lavori, molto partecipati, si sono consumati attorno al concetto di utilitá dell’Ansmes, riconoscimento – ha sottolineato il Presidente Gola – “da conquistare sui territori in aggiunta alla qualifica di “benemerita”, giá assegnata alla Associazione, perchè questa appartiene al passato, mentre l’utilità appartiene al futuro, non basta vivere, bisogna operare!”.

Su questo concetto si è, poi, soffermato il Presidente Gola a margine dei lavori della Consulta: “La lingua italiana può essere punitiva alle volte” – ha dichiarato Gola – “e la parola ‘benemerita’ può essere un boomerang; proprio per questo è necessario che passi il concetto di utlitá sociale delle nostre attivitá. In questo senso” – ha proseguito il Presidente Ansmes – “il valore sociale delle societá sportive affiliate a Ansmes è gigantesco perchè esse rappresentano la parte più importante dello sport e sono portatrici di valori antichi”.
Con Gianni Gola, giá Presidente della Fidal, il discorso e poi scivolato sullo stato dell’arte relativo alla pratica sportiva in Italia e allo stato di salute della atletica leggera: “La pratica sportiva in genere e l’atletica leggera in particolare” – ha affermato Gola – “sono grandemente penalizzate da un approccio di base completamente sbagliato. I tempi dei trionfi dei Mondiali di Göteborg del 95 sono lontanissimi perchè nel panorama scolastico lo sport è, di fatto, cancellato. Dei gloriosi giochi della gioventù o studenteschi non è rimasta traccia, la stessa educazione motoria è spesso inesistente e le conseguenze sono serie. Sarebbe ora” – ha concluso Gola – “che si ripartisse pensando al concetto base di educazione, prima ancora che di educazione motoria”