Il Direttore della Scuola Nazionale dello Sport Rossana Ciuffetti, accompagnata da Claudio Mantovani ha concluso il Corso di 2º Livello per Istruttore di Attività Motoria Sportiva presso la SRdS Calabria.

Momenti importanti di crescita culturale dell’intero territorio calabrese in termini formativi che mostrano la voglia di aggiornarsi, rimanendo al passo coi tempi dello sport che muta velocemente, rapportandosi a una società in fieri.

Dopo l’apertura dei lavori con il Direttore Scientifico della SRdS Calabria, Mimmo Albino soddisfatto per la risposta calabrese e un augurio del Presidente C.R. CONI Calabria Maurizio Condipodero, è stato il Direttore Rossana Ciuffetti a prendere la parola.

“Seguendo il percorso dettagliatamente del C.R. CONI Calabria non posso non complimentarmi per l’aspetto organizzativo e contenutistico che ha stimolato la partecipazione a questo corso e a tanti altri appuntamenti all’insegna dello sport. Si tratta della programmazione del futuro di un paese. Attraverso queste giornate, infatti, ci si rapporterà diversamente con uno sviluppo non solo nel mondo sport ma nella società civile.

Lo sport come strumento sociale è sicuramente un fattore determinante per la crescita del territorio che va ascoltato, compreso e aiutato nel migliorarsi.

La Scuola Nazionale dello Sport deve calarsi, sempre più, nei diversi contesti regionali, alimentando il processo formativo, inarrestabile, per migliorare il nostro paese; questo corso di 2º livello ha, infatti, sintetizzato appieno la volontà della SdS, unendo alle professionalità calabresi le eccellenze in termini di docenza nazionale”.

Claudio Mantovani, ribadendo l’importanza di formare continuamente la classe dirigente del domani ha sottolineato quanto sia determinante l’errore, lo sbaglio e tutto ciò che si possa correggere attraverso la formazione al fine di migliorarsi.

“Staccarci dal consueto, preparando la mente al nuovo e allo sconosciuto” sono le parole con cui il Direttore Rossana Ciuffetti ha concluso il corso, rifacendosi alle parole di Sergio Marchionne.