L’estate è alle porte, la stagione 2018 di windsurf è pronta ad entrare nel vivo. Il reggino Francesco Scagliola è rientrato in riva allo Stretto dopo il periodo trascorso sul Lago di Garda: “I 10 trascorsi sul lago mi hanno permesso di provare e scegliere i materiali in vista dei prossimi impegni. Le sensazioni sono positive, è importante trovare un feeling immediato con i materiali, così da avere la miglior performance possibile in gara”, sottolinea Scagliola

Sul Lago di Garda, lo sportivo reggino si è allenato in coppia con il professionista Bruno Martini, tra i ‘top player’ italiani del windsurf: “Si è creato un rapporto d’amicizia che va oltre l’attività agonistica. Allenarsi in modo costante con un professionista è particolarmente utile e formativo, permette di capire dove bisogna migliorare e quali sono i margini di crescita”.

Talento e dedizione in parti uguali per Scagliola, chiare le idee per quanto riguarda le imperfezioni sulle quali lavorare: “Devo imparare ad essere più costante, in passato troppi alti e bassi hanno condizionato il mio rendimento. La competitività -assicura- è sempre più elevata, soprattutto a livello professionistico. Serve curare al massimo ogni particolare, a questi livelli i dettagli fanno la differenza”.

Dopo il terzo posto assoluto ottenuto alla regata ‘Slalom Pro Am’ svoltasi ad inizio marzo a Lanzarote, Scagliola mette nel mirino il secondo grande appuntamento del 2018. Il giovane campione reggino infatti dal 14 al 21 maggio sarà impegnato all’IFCA Slalom European Championships in Germania, precisamente a Westerland.

Da maggio ad agosto, il calendario degli impegni sarà particolarmente fitto. I Mondiali rappresentano l’appuntamento più prestigioso ed importante, Scagliola però guarda a tutte le competizioni senza fare distinzioni: “C’è la volontà e la consapevolezza di poter fare bene al Mondiale, l’obiettivo è quello di arrivare sul podio. In questo momento la concentrazione è focalizzata sull’impegno in Germania, poi ci sarà tempo per preparare il Mondiale nel migliore dei modi”.