San Mauro Nuoto Napoli – Metal Carpenteria Crotone 5-3

San Mauro Nuoto Napoli: Principe, De Francesco, Tancovi 1, Selcia 2, Andrè 2, Iaccarino, D’Avino,Vaccaro, Falcone, Nappo, Bernaudo. All: Di Pasqua Oreste

Metal Carpenteria Crotone: Conti, Namar, Amatruda 1, Arcuri, Chiodo, Ciligot, Cavallaro, Morrone 1, Spadafora 1, Lucanto, Manna, Latanza, Palermo.

Arbitro: Daniela Scillato di Napoli

 

Cade anche a Napoli la Metal Carpenteria Crotone che dopo la battuta d’arresto di una settimana fa in casa contro il Cus UniMe non riesce a ritrovare né le sue prestazioni di inizio stagione né i risultati. L’assenza di Bezic si fa sentire, e pesa troppo nel bilancio finale della gara, ma questo non può e non deve rappresentare una giustificazione perché la squadra presente a Napoli aveva tutte le carte in regola per superare l’avversario. Infatti nei i primi due tempi sono stati giocati alla pari tra le due formazioni. Ed il risultato di 3-3 era il riassunto perfetto di quanto stava accadendo in acqua. Nel terzo e quarto tempo il blackout dei Crotonesi. Nessun gol segnato e due goal incassati ,frutto di disattenzioni difensive individuali e di squadra. Le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi per gran parte della partita. Ma forse i ragazzi di Casoria hanno creduto molto di più nella vittoria, riuscendo alla fine a portarla a casa. Spenti, senza fantasia e coraggio i crotonesi si sono avviluppati intorno ad una manovra sterile, statica è troppo confusionaria. “Le parole non servono. Non ci sono parole adeguate per spiegare questa sconfitta, la settimana è stata complicata sotto tanti aspetti – ha dichiarato alla fine del match l’allenatore Checco Arcuri – La voglia di giocare, di rifarci dalla sconfitta di settimana scorsa avrebbe dovuto scacciare tutti i fantasmi, ma al contrario abbiamo patito mentalmente. La loro difesa a zona, seppur eseguita ottimamente, ci ha messo in difficoltà oltre ogni attesa. Dobbiamo da subito tornare a fare le cose che abbiamo fatto finora. Per cui posso solo dire che si deve lavorare e anche duramente”.