Evidenziare i problemi ed i numeri della devianza minorile legata alle criticità del territorio, ma soprattutto tentare di risolvere la stessa, attraverso la diffusione della cultura dello sport, grazie agli innegabili e fondamentali valori che da esso emanano. All’insegna di questo nobile obiettivo, andrà in scena il convegno “I giovani e lo sport. La pratica della disciplina sportiva come antidoto a devianza ed emarginazione”. L’evento, organizzato dagli avvocati Espedita Rechichi ed Emanuele Genovese, nonché dal giornalista Consolato Minniti, verrà ospitato dalla città dello Stretto venerdì 23 febbraio, presso il Consiglio Regionale della Calabria (auditorium Nicola Calipari). Nell’ elenco dei relatori, si susseguiranno gli interventi dell’avvocato penalista del Foro di Reggio Calabria Emanuele Genovese; del responsabile scientifico della Camera minorile distrettuale di Reggio Calabria Pasquale Cananzi; del p.m. presso la Direzione Nazionale Antimafia Salvatore Dolce; del Presidente dell’Osservatorio violenze e suicidio Stefano Callipo; del presidente della giunta regionale del Coni Calabria Maurizio Condipodero; del Presidente onorario della Corte dei Conti Raffaele Squitieri; del Program Manager del progetto “Sport e periferie” presso il Coni di Roma Piercarlo Rampini; del Procuratore Generale del Coni di Roma Enrico Cataldi. Saranno inoltre presenti: il presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto; il consigliere regionale delegato per lo sport Giovanni Nucera, il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà; l’avvocatessa Saveria Cusumano dell’Ordine degli avvocati di Reggio Calabria; il presidente dell’ordine dei giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri; il segretario nazionale aggiunto Fnsi Carlo Parisi, ed il Presidente Ussi Calabria Franco Pellicanò. Nel corso del convegno, si parlerà di dissociazione dal fenomeno mafioso attraverso la diffusione delle più svariate disclipline sportive, nonchè di agonismo ed aggregazione quali ingredienti infallibili per l’allontanamento dei giovani dai tessuti sociali devianti. Sarà affrontato, infine, il tema più importante del convegno relativo ai numeri ed alla qualità delle strutture sportive esistenti sul territorio ed eventuali progetti di sviluppo in essere o da incentivare. Uno spunto di riflessione importante, ma soprattutto uno stimolo in più. Per far capire che il futuro passa dai giovani, per toccare con mano che l’impegno profuso oggi, sarà la spinta decisiva per costruire il domani…