di Grazia Candido – Una due giorni di sport e alta competizione. E’ stata presentata ieri pomeriggio nella sala “Levato” di Palazzo Campanella, la kermesse “Karate Golden Cup W.K.A” (World Karate Association)  gara a livello nazionale a punteggio valida per la qualificazione ai mondiali e agli europei che si svolgerà oggi e domani presso il palazzetto dello sport Palacolor Csi sul lungomare di Pellaro. Tutti i dettagli della prestigiosa kermesse per la prima volta organizzata a Reggio Calabria e in Calabria dalla WKA Karate Italia e dalla società di Karate del maestro Santo Trimboli, sono stati illustrati dal presidente W.K.A Karate Italia Omar Conti, dal vice presidente W.K.A Rosario Selman e da Nunzio Colella formatore arbitri e membro della commissione mondiale WUKF (World Union of Karate Federation). Presenti anche le campionesse mondiali Margherita Trimboli (prima atleta convocata dalla nazionale Italia all’età di 14 anni che ha gareggiato a Montecarlo dove conquistò nel 1989 la medaglia d’argento), Federica Trimboli e l’arbitro nazionale W.K.A Karate Italia Loredana Stillitano.

Entusiasta di “un evento voluto da un grande uomo, generoso e che ama la sua terra, il maestro Trimboli”, il consigliere regionale Francesco Cannizzaro che ha messo subito in evidenza “le peculiarità umane, sportive, professionali di una terra che sta soffrendo ma, nonostante le difficoltà, ha uomini e donne che ancora oggi, investono e lavorano per la sua rinascita”.

“Santo ha creato questa realtà di karate che va assolutamente supportata da tutta la politica – afferma il consigliere Cannizzaro – Non è facile organizzare un evento di questa entità che vede protagonisti tanti atleti provenienti dalle varie regioni d’Italia in competizione per un posto ai mondiali.  E’ sicuramente una bella novità la Karate Golden Cup che non può passare in sordina. Se ci saranno le condizioni, farò una mozione regionale affinchè questo evento sia istituzionalizzato e diventi una manifestazione annuale per la Calabria”.

Il presidente e il vice presidente W.K.A Conti e Selman hanno invece ribadito “l’importanza del karate quale sport per la formazione completa dell’individuo, disciplina poco pubblicizzata che non deve essere vista assolutamente come violenza bensì come un’attività educativa per il corpo e la mente”.

“Il karate è uno sport largamente praticato da molti giovani e, in questa due giorni, saranno scelti i migliori atleti per la qualificazione ai mondiali e agli europei  – conclude il maestro Trimboli – Il karate non è una dottrina, né uno sport o una medicina per i depressi ma è un’arte marziale e va praticata come stile di vita, senza troppi perché”.

Il tutto si è concluso con la consegna al consigliere Cannizzaro della cintura nera “primo dan” ad honorem  per “il suo impegno e dedizione verso un gruppo di atleti e uno sport che necessità dell’aiuto sinergico di tutte le istituzioni”.