di Grazia Candido – “Non potevamo che una realtà sociale quale la “A.S Karate Club Trimboli” chiudesse”. Il consigliere regionale Francesco Cannizzaro scende di nuovo in campo a sostegno dei giovani karateki guidati dal maestro Santino Trimboli, dimostrando “vicinanza ad una disciplina sportiva che dovrebbe avere il sostegno di tutte le istituzioni del territorio con la donazione di un defibrillatore”.
“Lo sport deve essere una scuola di valori per i giovani e strumento di rilancio di un Paese che ha perso i propri riferimenti culturali e politici – afferma il consigliere Cannizzaro – In Italia ogni anno si registrano circa 60 mila decessi per morte cardiaca improvvisa, la maggior parte dei quali sono provocati dalla fibrillazione ventricolare, una grave aritmia cardiaca che si risolve solo applicando una scarica elettrica al cuore. In molti casi applicare subito il defibrillatore può salvare la vita. E questo strumento è più che mai indispensabile nel mondo dello sport dove purtroppo, non sono rari casi di arresto cardiaco a volte mortali”.
Proprio per questo motivo, con l’intento di sensibilizzare il più possibile il mondo politico sull’importanza di avere e di saper utilizzare un defibrillatore, il maestro Santino Trimboli insieme alle figlie Federica e Margherita, medaglie d’oro e vero esempio di vita e di sport per tutti gli atleti che intendono raggiungere obiettivi importanti nel mondo del Karate, hanno messo in risalto che “dietro l’assegnazione di un defibrillatore c’è un lavoro di coordinamento che richiede l’impegno di tutti. Lo spirito di questa nobile donazione – afferma il maestro Trimboli – è anche quello di rendere la cittadinanza consapevole della presenza di questi defibrillatori sul territorio che sono importanti perché nella maggior parte dei casi, le persone sono colpite da arresto cardiaco negli ambienti di lavoro, a casa o per strada. Un defibrillatore può salvare una vita”.
E a spronare tutte le istituzioni ci pensa il consigliere regionale Cannizzaro, da sempre attento e vicino ai giovani e alle associazioni sportive, perché “gli attuali amministratori devono impegnarsi concretamente ed essere presenti nella città e su tutto il territorio regionale. Non possiamo perdere realtà sociali come questa dell’A.S Karate Club che, in questi anni, è stata punto di riferimento e luogo di aggregazione per tanti giovani reggini e non solo”.
Il tutto si è concluso con l’assegnazione da parte dell’associazione sportiva “A.S Karate Club Trimboli” di una targa al consigliere Cannizzaro per omaggiarlo di “un piccolo ricordo per un grande contributo vitale offerto alla società dando risalto al valore umano e alla nostra disciplina”.
Cannizzaro con i karateki