La conferma di Alessandro Erra sulla panchina del Catanzaro è stata una scelta condivisa da tutto l’organigramma della nuova società. Una decisione presa non sulla base di un contratto già esistente, ma sulla convinzione che l’ex tecnico della Vigor Lamezia sia l’uomo giusto per risollevare le sorti delle aquile, da troppi anni alle prese con stagioni deludenti.

Lo scorso anno era stato allontanato subito dopo il ritiro per delle presunte incomprensioni con l’allora direzione tecnica, poiché riteneva che l’organico non fosse sufficiente a garantire un campionato tranquillo ai giallorossi.

Il corso degli eventi gli ha dato ragione e anche il suo ruolo nella fase finale del campionato ha messo ancora una volta in mostra che Alessandro Erra è un buon allenatore.

Adesso si sente parlare di condivisione di obiettivi, di un’intenti e comune veduta delle cose.  Un grande passo in avanti che fa nascere sotto una buona stella la nuova stagione del Catanzaro.

La prima amichevole del pre-campionato, inoltre. ha evidenziato l’intenzione di puntare sul 4-3-3- ed anche la necessità di rinforzare un organico, attualmente ridotto all’osso.

E già nelle prossime ore sono attesi in ritiro Puntoriere e Marin, rispettivamente in prestito da Virtus Entella e Sassuolo.