Voglia di ripartire dopo una avventura, quella alla Juve Stabia, iniziata in maniera brillante e conclusa con un esonero. Non vede l’ora di ricominciare Gaetano Fontana, nuovo allenatore del Cosenza: “Ho tanta rabbia, rabbia agonistica perché per me, gli ultimi anni, non sono stati semplici. Sapete tutti quello che è accaduto quando era allenatore della Nocerina e quello che ho dovuto subire. Mi hanno tolto sul campo la possibilità di fare bene e non nascondo che ho passato due anni terribili. Poi grazie al presidente della Juve Stabia Manniello, che ringrazio per aver visto in me un professionista che aveva solo voglia di lavorare, sono tornato a respirare e a fare calcio. Avevano iniziato benissimo con la Juve Stabia ma l’avventura è finita male senza poter finire il torneo. Questo mi è dispiaciuto dal punto di vista professionale. Però, per fortuna, sulla mia strada ho trovato una persona ancora più coraggiosa, che è il presidente Guarascio, e il direttore Trinchera che hanno voluto fortemente che io venissi a Cosenza. Tutti noi sappiamo cosa dobbiamo fare e con grande rispetto dei ruoli.  Ho voglia di arrivare, ho fretta perché devo rifarmi di quei due anni che mi hanno tolto.  Metterò la mia rabbia in campo e la trasmetterò ai miei ragazzi. Cosenza è l’occasione della mia vita, il campo mi manca e parlerò tramite il lavoro”.

Fonte: ilcosenza.it