Il Cosenza ad un passo dalla grande impresa. Si erano create tutte le condizioni al Marulla per una serata indimenticabile ed invece il sogno è svanito. L’amarezza di Caccetta: «Uscire con le lacrime agli occhi non è stato bello, dominando una partita e con un pubblico fantastico che ci ha dato una spinta incredibile, al di là delle questioni personali avremmo voluto regalare una gioia a queste persone. Le lacrime sono per questo, perché è svanito un sogno per noi. La differenza nei 180′ l’ha fatta il gol preso al 97′, in inferiorità numerica e con una condizione psicologica non facile vista anche la leggerezza dell’arbitro nel gestire la situazione. La cosa più bella è stata vedere 10.000 persone ad incitarci, credevamo nella Serie B e da qui dobbiamo ripartire. Siamo arrivati ai playoff in una posizione non favorevole, però avevamo raggiunto una maturità tale da potercela giocare contro una squadra che è arrivata terza nel Girone B: saremmo potuti stare benissimo tra quelle quattro che andranno a Firenze a giocare la B, non avremmo rubato nulla».