La terza edizione del Rotary Day Run non tradisce le attese. Un’autentica festa della corsa su strada, con protagonista indiscusso il cosentino Andrea Pranno. Il mezzofondista allenato da Maurizio Leone e tesserato con la società toscana G.P. Alpi Apuane, ha sbaragliato la concorrenza su un percorso veloce e scorrevole ricavato lungo le strade di Rende tra viale Principe e il suggestivo “salotto” di via Rossini, solitamente ritrovo della movida della città, ma per l’occasione partenza ed arrivo della kermesse podistica patrocinata dal locale Club Rotary. Sono stati più di 300 domenica mattina i partecipanti provenienti da tutta la Calabria a contendersi il titolo regionale per società categoria Assoluti. Andrea Pranno, come previsto alla vigilia ha rotto subito gli indugi, prendendo il largo dall’inizio con un’andatura intorno ai 3’05” a km per poi gestire il margine di vantaggio sugli inseguitori.

Alle sue spalle un quartetto formato dal suo compagno di squadra Danilo Ruggiero, Davide Pirrone dell’Hobby Marathon Catanzaro, Aldo Carbone e Alberto Giungato della Cosenza K42. Al 7° km dal quartetto si stacca il crotonese Ruggiero, ritiratosi poi all’ottavo. Sul vialone finale il biondissimo Pranno giunge all’arrivo in solitaria come nella scorsa edizione, tagliando il traguardo circondato dagli sbandieratori con il tempo di 31’59’’. Al secondo posto Aldo Carbone in 33’42’’ che anticipa di 43 secondi Davide Pirrone. Quarto posto per il diciannovenne Alberto Giungato della K42 in 34’41’’. Tra le donne si è imposta in 43 minuti netti Chiara Raffaele, atleta vibonese tesserata da quest’anno con la Cosenza K42. A 14 secondi dalla vincitrice, Concetta Saffioti della Corri con noi Palmi. Terzo posto a Sabrina Gioberti della Cosenza K42 in 43’57’’. Il titolo regionale di società Assoluti al maschile va alla Cosenza K42, davanti a Jure Sport e Hobby Marathon Catanzaro. Anche quello femminile va alla Cosenza K42 su Team Basile e Violetta Club Lamezia. Tra gli Allievi si impone la Polisportiva Magna Graecia di Cassano Ionio.

Fonte: calabria.fidal.it